
Il procuratore Gratteri tra il serio e il faceto al convegno sulla Legalità: "Catanzaro Procura modello, quindi continuerò ad andare in tv"
Martedì 09 Aprile 2019 18:50 di Isabella Pesce
"Non tutti i magistrati che vanno in televisione creano danno alla magistratura, anzi." Così risponde il procuratore Gratteri ad una boutade sul protagonismo di alcuni magistrati nel corso del convegno Legalità e Corruzione, tenutosi ieri all'Università Magna Grecia di Catanzaro.
"E ci sono magistrati che non vanno in televisione, non ci sono mai andati, a non vanno neanche in ufficio. Ci sono magistrati che non vanno in televisione ma non producono; io vado spesso in televisione eppure nel mio ufficio si è conclusa un’ispezione ministeriale meno di un mese fa, abbiamo mandato i dati al ministero e ci hanno chiesto se fossero sbagliati. Risultava un numero di 1500 in più. Erano i procedimenti definiti dai miei sostituti.
Catanzaro è stato definito un ufficio modello per le procure d’Italia, quindi continuerò ad andare in televisione."
