
I ragazzi del Liceo Scientifico "E. Fermi" celebrano la Giornata della Memoria
Lunedì 29 Gennaio 2018 19:09 di Redazione WebOggi.it
Sabato 27 gennaio gli alunni delle classi VB e VC del Liceo Scientifico "E. Fermi" di Catanzaro Lido hanno voluto fortemente celebrare la Giornata della Memoria. La proposta è stata spontanea, segno che i giovani d'oggi non vogliono dimenticare e la manifestazione ha avuto un carattere responsabile e puntuale, al di fuori di ogni retorica. L'iniziativa è partita con la proiezione di un filmato sulla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, seguita da interviste e riflessioni dei sopravvissuti. In particolare, toccante è stato l'intervento di Liliana Segre, da poco nominata senatrice a vita dal Capo dello Stato ed emozionanti le parole di Sami Modiano, in passato ospite del Liceo. Gli alunni Marco Gualtieri, Roberta Colosimo e Lidia Carito della VB hanno riproposto la drammatizzazione di un passo de "L'Istruttoria" tratto dal libro di Peter Weiss, mentre, sulle note di accompagnamento musicale di Francesco Sità, Alessia Costa (VB) ha declamato i versi di "Un paio d iscarpette rosse" di Joyce Lussu. L'attenzione della sala, in cui erano presenti anche le classi VA e VF, è giunta al culmine quando sullo schermo sono state proiettate immagini drammatiche dei campi di sterminio, delle torture subite dai deportati, degli esperimenti operati dall' "angelo della morte" Josef Mengele e dei disegni dei bambini di Terezin. Ha moderato l'iniziativa Vincenzo Torchia con grande sicurezza e abilità. Non è mancato il saluto della Dirigente Scolastica, dott.ssa Teresa Agosto, seguito dagli interventi dei prof. Alessandro Fantini, Lorenzo Lorè ed Elvira Nesticò. Il supporto tecnico, oltre al contributo del sig. Antonio Rizzo, si è avvalso delle competenze di F. Berlingò, L. Cavallaro, M. P. Scopellitie V. Megna. Ê stata una bella iniziativa che ha sottolineato ancora una volta l'importanza di effettuare lezioni sul campo, gestite dagli alunni stessi, che hanno valenza formativa e, questa in particolare, HA AVUTO una valenza morale ed umana relativamente alla necessità DI NON DIMENTICARE. Le parole di Sami Modiano: "I ragazzi devono sapere. Devono sapere. Quando io non ci sarò, ci saranno loro. E loro faranno in modo che questo non succeda mai più" ne sono testimonianza.
