Gratteri: "Con Minniti non ho rapporti, il silenzio delle istituzioni me lo aspetto"

Domenica 14 Gennaio 2018 19:34 di Redazione WebOggi.it

Parole come al solito mai banali e concetti espressi con tutta la sincerità che lo contraddistingue. Così il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, ha preso parte alle 14 alla trasmissione di La7, Faccia a Faccia, condotta da Giovanni Minoli.

Al centro della trasmissione gli approfondimenti sull'operazione Stige, che ha portato all'arresto di 169 persone. 

"E' solo l'inizio", dice Gratteri. E alla domanda se vuole arrestare tutti gli 'ndranghetisti risponde "ci proviamo".

"Catanzaro non è una bella città, ma c'è la fila di magistrati che vuole venire qua a lavorare con noi. Sono abituato al silenzio della politica, c'erano troppi politici coinvolti". Poi su Minniti: "C'è bisogno di coerenza, io non ho rapporti con Minniti. Il silenzio delle istituzioni me lo aspetto".

Gratteri dimostra in questo momento di essere uno dei pochi in Italia a combattere per davvero la 'ndrangheta, ormai troppo dentro alle istituzioni. 

"Sono felice di essere a Catanzaro, faremo grandi cose". La forza della 'ndrangheta è enorme, spiega Gratteri: "Controlla cuore e respiro, vota e fa votare. Sta a noi essere pronti. I partiti devono controllare le liste, ma candidano chi porta i voti, non chi è onesto".

Guarda puntata "Faccia a Faccia"


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