Gran galà a Lamezia al chiostro di san Domenico

Lunedì 18 Giugno 2018 16:58 di Redazione WebOggi.it

Conoscenze, competenze e voglia di fare muovono il mondo. Questi gli ingredienti di un Gran galà della cultura ricco ed imprevedibile. “Ali sul Mediterraneo” ha avuto così, alla sua quinta edizione, grandi presenze e tanto pubblico. Un Gran galà tenutosi nel complesso monumentale del chiostro di san Domenico e che è stato condotto da Luigi Grandinetti e Anna Gioia Gaglianò per un progetto ormai diventato un fenomeno culturale consolidato e atteso dal mondo della cultura e non solo. Una lunga serie di eventi di valorizzazione culturale e territoriale che hanno attraversato molti comuni del sud Italia dal 23 marzo fino al 10 giugno 2018 con la cerimonia di consegna dei premi alle categorie in gara. Ospite della serata il presidente della Camera di commercio Daniele Rossi che ha commentato: “Qualche anno fa, un ex ministro disse che con la cultura non si mangia, in realtà i dati dicono il contrario, il comparto cultura vale, nella sua totalità, circa il 3% del Pil nazionale, ovvero 47 miliardi di euro. Si tratta del terzo settore in Italia per occupazione, con 880mila occupati diretti che salgono a oltre 1 milione se si considerano gli indiretti. E anche se così non fosse, preferirei rimanere digiuno ma poter godere di serate meravigliose come queste”. Un lungo progetto culturale che ha messo sotto i riflettori giovani talenti e personalità affermate del mondo della cultura e della scuola di ogni ordine e grado. Abbiamo, inoltre, assistito ad un balletto in abiti tradizionali di bimbi della prima B della primaria di Girifalco che hanno espresso le loro considerazioni prendendo a spunto noti detti calabresi. Abbiamo sentito le magiche note della chitarra del talentuoso Davide Fabio, il reading di Cataldo Perri che ha accompagnato Carmine Abate nella lettura di alcuni brani di celebri suoi libri, premiati nell’ambito della sezione della cultura della valorizzazione territoriale come miglior progetto letterario e musicale. Ed ancora Mario Caligiuri premiato come miglior saggio con: “Come si comanda il mondo”, Manuel Sirianni come miglior opera prima con il libro “Il bambino irraggiungibile”, Michele D’Ignazio con il miglior progetto didattico e narrativa per ragazzi che ha fatto riscoprire la lettura per i più piccoli. Premiata ancora l’orchestra fiati di Delianuova che domani suonerà al Quirinale davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per la cultura dello sport e solidarietà premiata la squadra de i “Lucky freands”, mentre per la ricerca scientifica e l’innovazione il premio è andato ai medici Antonio Granata e Mario Traina da Palermo, per la cultura del paesaggio a Carmine Lupia di “Valli cupe” di Sersale, per la tradizione a il Baco da seta, mentre per l’arte a Nik Spatari e al suo Musaba e per la gastronomia alla Federazione cuochi della Provincia di Catanzaro. Abbiamo potuto finanche assistere ad alcuni balli caraibici segno eloquente che oramai l’estate è alle porte.        


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