"Giù le mani dal Procuratore Gratteri", il web si mobilita

Domenica 29 Dicembre 2019 09:00 di Redazione WebOggi.it

A pochi giorni dalla maxi operazione "Rinascita-Scott" si è assistito ad un ingiustificato attacco mediatico e non solo nei confronti del procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. In risposta, in primis il web si è mobilitato e su Facebook è stato creato il gruppo "Giù le mani dal Procuratore Gratteri" che in poche ore dalla sua nascita ha già superato quota 12mila iscritti. La finalità e lo spirito del gruppo emergono chiaramente dalle informazioni contenute nella descrizione della pagina social di seguito riportata.

"Il Procuratore antimafia Nicola Gratteri - si legge - è un uomo che sta lottando per una Calabria migliore. In lui confidano le persone oneste e in lui vedono un punto di riferimento nella lotta per l’emancipazione della piaga della ndrangheta e del malaffare che ammorbano la nostra regione. La sua inchiesta, “Rinascita- Scott”, ha svelato il connubio segreto tra mafia e politica, passando per la massoneria. Nel mirino anche elementi deviati delle Forze dell’ordine a significare che lo Stato indaga se stesso, se le circostanze lo richiedono: una garanzia di obiettività e imparzialità che ci rincuora e ci fa capire che il Procuratore non guarda in faccia proprio nessuno. Eppure in questi giorni stiamo assistendo ad un vergognoso attacco mediatico nei confronti di Nicola Gratteri. Assalti ingiusti e gratuiti nei confronti di un uomo che sta lottando duramente, sta mettendo a repentaglio la propria vita per sconfiggere la ndrangheta. A lui va il nostro GRAZIE incondizionato; indirizziamo invece il nostro disprezzo verso chi sta cercando di denigrarlo o di sminuire la portata della sua azione. Abbiamo creato questo gruppo per declamare un grande e corale “Giù le mani da Gratteri”. Noi, gente onesta, siamo con lui e nessuno osi sfiorarlo nemmeno con un dito, nessuno osi delegittimarlo. Saremo noi la sua scorta più solida e i suoi paladini, orgogliosamente. Vada avanti Procuratore. - si conclude - Calabria libera. Calabresi liberi".


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