Gestori Lidi e Discoteche convocati dal Prefetto, disertano la riunione.

Lunedì 10 Giugno 2019 15:00 di Redazione WebOggi.it

Prima di ogni stagione estiva sono abituali le  riunioni di routine tra le istituzioni ed i rappresentanti delle categorie. Anche quest’anno si è proceduto in questa direzione e con solerzia, il Prefetto,     ha convocato Confcommercio e Confesercenti per sensibilizzare i gestori dei lidi e delle discoteche.

La riunione convocata dal Prefetto Francesca Ferrandino però, ideata per discutere di sicurezza dei lidi e della stagione balneare con i rappresentanti di Fiba, Siba e Cna lascia sconcerto. Al tavolo,  seduti con autorità militari, come le capitanerie di porto e i vigili del fuoco, disertano  i presidenti o i diretti rappresentanti dei settori delle sigle invitate. 

 Purtroppo non erano presenti ne i presidenti delle confederazioni, nè i rappresentanti delle macro aree nè i rappresentanti di categoria. Così un qualificato gruppo di dirigenti dei vigili del fuoco, della questura, della capitaneria di porto oltre ai massimi vertici della prefettura hanno fatto una riunione tra amici. 

Queste convocazioni fanno parte di un programma ministeriale di sensibilizzazione degli operatori commerciali operanti in particolare nel mondo della notte ma anche negli stabilimenti balneari, dopo i gravi fatti di Ancona dove ci sono stati numerosi morti in una nota discoteca.

Prima di procedere con controlli a tappeto e la repressione dell’abusivismo, le istituzioni hanno ben pensato di avviare un' azione di sensibilizzazione con le associazioni di categoria.

Ma, come molto spesso accade in Calabria, le associazioni di categoria non sono rappresentative e  quasi sempre sono lacerate in lotte intestine che poco hanno a che vedere con il bene e lo sviluppo della collettività. Certamente il prefetto è l’unico incolpevole, e sicuramente non convocherà un’altra riunione. Gli unici danneggiati saranno gli operatori.


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