Gal Sila, 12 progetti finanziati, per altri 9 richiesta aggiuntiva

Venerdì 24 Luglio 2020 16:02 di Redazione WebOggi.it

Da quando l’emergenza sanitaria ce lo ha consentito, abbiamo intensificato le attività di animazione territoriale per promuovere il bando sull’intervento 16.4.1 che promuove lo sviluppo della “Filiera corta” agroalimentare dei prodotti a forte riconoscibilità territoriale. Intanto, nel periodo di isolamento, la modalità di connessione in remoto, ha consentito alla nostra Struttura tecnica di mettere a punto la graduatoria definitiva delle domande di aiuto pervenute a valere sul bando 6.2.1 relative alle start up innovative sul turismo sostenibile." Così nella nota del GAL Sila (gruppo di azione locale).

"Ieri infatti, è stato pubblicato l’elenco dei 12 progetti finanziati con un premio di 40.000 euro ciascuno e per un importo complessivo di 480.000 euro. Le domande pervenute su questa misura erano complessivamente 25, tra queste 21 avevano le caratteristiche dell’ammissibilità e le prime 12 sono state finanziate. Il Consiglio di Amministrazione del Gal Sila ha tuttavia inteso inoltrare richiesta di rimodulazione del proprio Piano di Azione Locale per poter finanziare anche gli altri nove progetti ammessi e non finanziati. Un intervento quindi che immette liquidità sul nostro territorio e lo fa finanziando la nascita di dodici nuove imprese che andranno a potenziare l’offerta turistica delle nostre aree rurali. Sappiamo tutti che il dramma della nostra terra è legato alla mancanza atavica di opportunità di lavoro che causa lo spopolamento delle migliori energie, questo finanziamento, erogato sotto forma di premio forfettario, darà la possibilità ai beneficiari, di poter costruire il proprio futuro rimanendo parte integrante e produttiva del nostro tessuto sociale. Questa misura va naturalmente inquadrata nella Strategia complessiva del nostro Piano di sviluppo, che in questo caso promuove la nascita di nuove attività d’impresa non agricola, ma con altre promuove il potenziamento e la diversificazione delle attività per le imprese già esistenti, e con altre ancora, incide sul potenziamento delle politiche di cooperazione per privilegiare la Filiera corta. La grande scommessa è quella di mettere in connessione le imprese del territorio per rafforzare la Rete, sostenendo e promuovendo tutto quello che di buono sta crescendo. Il nostro Piano è il frutto di una intensa attività di ascolto. È un programma che parte dal basso ed ha l’ambizione di sostenere e rafforzare la debole economia locale partendo dalle potenzialità territoriali per farle diventare sistema attraverso un’idea che tenga conto della sostenibilità degli interventi e che abbia rispetto per l’ambiente. Noi confidiamo nel buon senso degli organi regionali, accogliere la nostra richiesta di rimodulazione significherebbe finanziare anche gli altri nove progetti, rimodulazione peraltro fatta con somme derivanti dalle economie fatte sulle risorse di altri interventi sempre della stessa misura 6 e che andrebbe ad incidere in maniera strutturale a sostegno del nostro tessuto produttivo. Per quanto ci riguarda sono pronti altri 360.000 euro. In attesa di risposte auguriamo ai nuovi imprenditori buon lavoro, sapendo che la Struttura del Gal è a completa disposizione a sostegno delle fasi di avvio delle attività.              


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