
Franceschini: "Studio per aprire cinema, teatri e musei. In estate andremo in spiaggia"
Lunedì 13 Aprile 2020 10:00 di Redazione WebOggi.it
Alle polemiche che sono seguite alla decisione del governo di riaprire le librerie, il ministro dei beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, in un'intervista rilasciata a La Stampa, ha evidenziato che non si è trattato di snobismo ma del "riconoscimento del ruolo della cultura nelle nostre vite", non mancando di sottolineare che "cultura e turismo insieme valgono il 15% del Pil".
Relativamente alle misure da intraprendere per gli altri settori, il ministro ha aggiunto: "Stiamo ragionando su come conciliare sicurezza e riapertura". Per quanto riguarda i musei, dice Franceschini, "ne discuteremo con il comitato scientifico e la task force guidata da Colao. Si stanno organizzando con distanze, entrate dilazionate, file, sanificazioni". Per quanto concerne la riapertura di cinema, teatri e concerti "fino al vaccino dovremo convivere col rischio contagio, luoghi affollati per natura hanno un oggettivo problema in più, in alcuni casi non solo in platea ma anche sul palco. Non sarà facile ma ci riusciremo".
Riguardo il turismo invece, sottolinea che "è il settore più drammaticamente colpito". Prima che torni "il turismo internazionale purtroppo passerà molto tempo. Dal primo decreto è stata riconosciuta una peculiarità. Stiamo studiando altre misure specifiche per alberghi e strutture ricettive. Dovremo puntare sul turismo interno. Stiamo pensando a misure che compensino le mancate entrate della tassa di soggiorno".
Il ministro comunque pensa che quest'estate si potrà andare in spiaggia: "Dipende da come rispetteremo le misure di questi giorni. Poi saranno gli scienziati a dirci le prescrizioni di sicurezza sugli affollamenti" e condivide l'appello a fare vacanze in Italia: "Stiamo lavorando a un incentivo che spinga gli italiani a spendere in turismo interno". Il 2020 potrà diventare un anno in cui scoprire l'Italia meno conosciuta: borghi, cammini, piste ciclabili, treni storici. Quello che ora "mi pare più importante - dice Franceschini - è evitare che il clima di solidarietà tra italiani maturato in queste settimane vada a disperdersi man mano che si avvierà il ritorno alla normalità".
In attesa poi della riapertura dei luoghi di cultura attualmente chiusi al pubblico, il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo ha elaborato, intanto, delle proposte di attività digitali per una Pasqua e Pasquetta all’insegna dell’arte. Virtual tour, palinsesti video su YouTube e una nuova campagna social che gioca sulla somiglianza tra le persone e i ritratti nelle opere d’arte dei musei italiani. Il Mibact rilancerà sui propri canali social le foto di tutti coloro che parteciperanno, dando vita così anche a una nuova edizione della campagna ArT you ready, che ormai da quasi un mese ogni fine settimana, sul web, scandisce il tempo dell'arte coinvolgendo migliaia di utenti per mantenere viva l'attenzione sul patrimonio culturale in questo difficile momento.
