Fermato Navalny. Usa e Ue condannano arresti in Russia: 'Affronto a democrazia'

Lunedì 27 Marzo 2017 13:20 di Redazione WebOggi.it

Il leader dell'opposizione russa Alexiei Navalni dovrebbe comparire oggi davanti ai giudici del tribunale Tverskoi di Mosca con l'accusa di aver organizzato manifestazioni non autorizzate. Ieri, a Mosca, il blogger anti-Putin è stato fermato, e con lui più di mille dimostranti. Secondo il suo avvocato rischia fino a 15 giorni di arresto amministrativo. Washington e Bruxelles condannano gli arresti, Mosca parla di provocazioni. Gli Usa "condannano fermamente gli arresti di centinaia di manifestanti pacifici in Russia", tra cui il blogger anti Putin Alexiei Navalny, e "chiedono al governo russo di rimetterli subito in libertà". Lo afferma in una nota Mark Toner, portavoce del dipartimento di stato Usa, sostenendo che "fermare dei manifestanti pacifici, degli osservatori dei diritti dell'uomo e dei giornalisti è un affronto ai valori democratici fondamentali".La polizia russa ferma Navalni, alta tensione a MoscaIl Cremlino accusa gli organizzatori delle manifestazioni di ieri in Russia di "provocazioni". "Quello che abbiamo visto ieri in diversi posti, ma soprattutto a Mosca - ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, citato da Ria Novosti - è una provocazione e una menzogna perché coloro che in modo molto raffinato e con un linguaggio aulico hanno spiegato che l'azione era autorizzata e che non violava in alcun modo la legge dicevano un'assoluta bugia".Navalni, 'un giorno noi giudicheremo loro' - "Verrà il giorno in cui noi giudicheremo loro (ma lo faremo in maniera onesta)": lo ha scritto su Twitter il blogger anti-Putin Alexiei Navalni, postando una foto di sé stesso dal tribunale Tverskoi di Mosca. Navalni è stato fermato ieri assieme a centinaia di dimostranti per aver organizzato delle manifestazioni non autorizzate a Mosca e in altre città della Russia. Più tardi, Navalni ha affermato che i giudici dovrebbero interrogare il premier russo Dmitri Medvedev perché è a causa sua che migliaia di russi sono scesi in strada ieri.Portavoce Ue, rilasci dimostranti arrestati  - Il giro di vite della polizia russa che "ha cercato di disperdere le manifestazioni e ha arrestato centinaia di cittadini, compreso il leader dell'opposizione Alexey Navalny, ha impedito l'esercizio delle libertà fondamentali di espressione, associazione e assemblea pacifica, che sono diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione russa". E' scritto nella dichiarazione della portavoce di Federica Mogherini, alto rappresentante per la politica estera europea, diffusa nella notte. "Chiediamo alla autorità russe di rispettare pienamente gli impegni internazionali presi, compresi quelli nel Consiglio d'Europa e nella Osce, per la difesa di questi diritti e il rilascio senza indugi dei dimostranti pacifici che sono stati imprigionati".

Ansa


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