
Fase 2, Saverio di 7 anni scrive: "Perché dovrebbero riaprire le aziende e le scuole no?"
Domenica 19 Aprile 2020 10:29 di Redazione WebOggi.it
"Caro presidente Mattarella, perché dovrebbero riaprire le aziende e le scuole no? Se i genitori vanno a lavorare e non possiamo stare con i nonni, dove si sta?". Nel riportare sul blog "La 27esima ora" del Corriere della Sera una lettera ricevuta da Saverio, un bambino di 7 anni, la giornalista Myrta Merlino ha posto l'accento su una problematica che gran parte dei genitori italiani si troverà ad affrontare a breve, presumibilmente dal 4 maggio, quando ci sarà la ripresa delle attività ma non delle scuole.
Ciò comporterà gravi disagi per i minori che non potranno nemmeno stare con i nonni, dal momento che questi, in quanto soggetti a rischio, potrebbero essere costretti per ragioni d'età ancora ad un rigido lockdown.
La questione sollevata da un bambino di soli 7 anni evidenzia come la problematica di conciliare le scuole col resto delle attività lavorative venga troppo spesso sottovalutata a favore di altri interessi, pur fondamentali per la ripartenza del nostro Paese, comportando svariati disagi anche ai genitori che dovranno obbligatoriamente operare delle scelte, il più delle volte penalizzanti per il proprio lavoro a causa della mancanza di alternative.
Sarebbe opportuno, invece, che tale tematica fosse tenuta ben presente e che la scuola non continuasse a rimanere un universo a sè stante, avulso dal mondo circostante.
