
Fase 2, ecco nel dettaglio tutte le tappe da oggi fino a giugno
Lunedì 27 Aprile 2020 09:28 di Redazione WebOggi.it
Ecco il calendario delle ripartenze a partire da oggi fino all'1 giugno.
Da oggi, 27 aprile
Le aziende strategiche, industriali e produttive, che esportano all’estero e rischiano di perdere altre quote di mercato, possono riaprire presentando un’autocertificazione e passando al vaglio dei prefetti.
Riparte anche l’edilizia carceraria, scolastica e per il contrasto del dissesto idrogeologico.
Dal 4 maggio
Saranno consentiti "solo gli spostamentimotivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute" ma si "considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate le mascherine». E dunque ci si potrà muovere all’interno della propria regione di residenza ma soltanto per questi motivi. Per andare in un’altra Regione bisognerà invece avere «comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute".
La novità è la possibilità di spostarsi per visite mirate ai congiunti (quindi a genitori, figli, nonni e nipoti), ma il divieto di assembramento rimane e gli incontri devono avvenire sempre "nel rispettodelle distanze e con le mascherine".
L’autocertificazione resta per almeno due settimane. La scelta è motivata dal timore che gli italiani percepiscano l’allentamento delle misure come il ritorno alla vita di prima, uno stato d’animo che potrebbe ripercuotersi drammaticamente sulla curva dei contagi. Alle tre motivazioni precedenti che consentono gli spostamenti (lavoro, salute, stato di necessità) se ne aggiunge una quarta: incontro con i congiunti.
Nei luoghi chiusi la mascherina diventa obbligatoria. E quindi dentro i negozi, negli uffici, nelle fabbriche, sugli autobus, sulla metropolitana, nei treni e a bordo degli aerei bisognerà coprirsi naso e bocca.
Un altro pezzetto di libertà riconquistata è la possibilità di passeggiare anche lontano dalla propria abitazione, purché a distanza dagli altri. Parchi, ville e giardini pubblici riapriranno su tutto il territorio nazionale, ma gli ingressi nelle aree riservate ai bambini potranno essere "contingentati", e i sindaci potranno attuare restrizioni, sempre seguendo la curva dei contagi. Le forze dell’ordine controlleranno il rispetto delle norme. Sarà possibile fare jogging, praticare sport all’aperto e riprendere gli allenamenti individuali. La distanza di sicurezza sarà di minimo due metri anche per gli atleti professionisti, che però dovranno allenarsi da soli.
Si potrà andare al mare per nuotare e fare passeggiate in montagna: attività motorie da soli o al massimo in due, ma non ci si potrà trasferire nelle seconde case.
Sul fronte delle cerimonie religiose si potranno soltanto celebrare i funerali, purché alla funzione non prendano parte più di quindici persone con mascherine e rimanendo a distanza. Le persone ammesse alla funzioni dovranno essere soltanto i familiari più stretti.
Bar e ristoranti rimangono chiusi ma sarà possibile acquistare cibo da asporto "da consumare a casa o in ufficio" e non rimanendo davanti ai locali.
Si rimettono in moto le industrie manifatturiere, le costruzioni e il commercio all’ingrosso relativo a queste filiere.
Anche i cantieri privati potranno riprendere a lavorare, perché l’Inail stima che il settore presenta un indice di rischio tra i più bassi.
Dal 18 maggio
Potranno riaprire i negozi di abbigliamento e di calzature, le gioiellerie e tutti gli altri esercizi commerciali di vendita al dettaglio rispettando le regole sugli ingressi contingentati, il distanziamento di un metro e l’uso delle mascherine.
Cinema, teatri e sale da concerto resteranno chiuse, come i pub e le discoteche. "Sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli con la presenza di pubblico", non è possibile organizzare feste pubbliche e private, anche nelle case. Riaprono invece i musei e si potranno visitare le mostre con ingressi contingentati, rispettando le distanze e indossando le mascherine.
Gli atleti che praticano sport di squadra potranno tornare ad allenarsi sempre mantenendo le distanze.
Dall’1 giugno
Potranno riaprire bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. In base all’ampiezza dei locali e agli spazi disponibili i ristoranti perderanno la metà dei posti a sedere a causa delle regole di distanziamento: due metri tra un tavolo e l’altro. I camerieri indosseranno guanti e mascherine.
Si potrà andare da estetiste e parrucchieri su appuntamento perché bisognerà rispettare il rapporto di un lavoratore per un cliente. Poiché non è possibile mantenere la distanza, entrambi dovranno indossare la mascherina e i guanti.
