
Fase 2 a Catanzaro, funerali, cimiteri e spostamenti. No ai tavoli all'aperto.
Sabato 02 Maggio 2020 17:18 di Redazione WebOggi.it
In arrivo il provvedimento per la Fase 2 nel Capoluogo, a due giorni da quella che anche in Calabria si preannuncia una controversa riapertura, Sergio Abramo mette i punti sulle divergenze tra Decreto Nazionale e Ordinanza regionale.
Di seguito la bozza del provvedimento che pare il Primo Cittadino stia per firmare e che entrerà il vigore dal 4 maggio.
Sarebbero consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Fra gli spostamenti necessari rientrano gli incontri con i congiunti (in attesa delle chiarificazioni del governo). Deve essere sempre rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Inoltre, si dispone che vengano utilizzate le protezioni delle vie respiratorie. È vietato lo spostamento in una regione diversa rispetto a quella a cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Per i soggetti con sintomi (febbre o infezione respiratoria) è vietata l’uscita da casa, così come quelli sottoposti a quarantena perché positivi al virus.
L’accesso ai parchi, alle ville (Parco della Biodiversità, Parco Li Comuni, Villa Margherita, Villa Pepe, Pineta di Siano, Pineta di Giovino, Villa Pepe e Lungomare) rimarrebbe condizionato al rispetto del divieto di assembramento. Fermo restando che in qualsiasi momento il sindaco può disporre la chiusura di specifiche aree. Le aree attrezzate per bambini restano chiuse. Si riaprono i cimiteri, ma l’ingresso sarà contingentato e con l’utilizzo delle protezioni delle vie respiratorie. L’attività sportiva è consentita in forma individuale con un distanziamento di due metri. Mentre di un metro per gli altri tipi di attività, incluso l’accompagnamento dei minori o dei non autosufficienti. Tutti gli eventi e le competizioni sportive restano sospese.
