
Fare per Catanzaro: "Città sporca, i cittadini si sostituiscono all’amministrazione comunale. Giusto pagare la tassa?" (FOTO)
Martedì 04 Giugno 2019 15:30 di Redazione WebOggi.it
Dichiarazione #fareperCatanzaro - Gruppo consiliare.
"Una volta c’era la città delle tre V, adesso Catanzaro, per molti, è semplicemente la città della munnezza, del verde incolto e dei paletti.
Cumuli di spazzatura ovunque. Strade invase dalla sporcizia e dall’erba. Spazzini che non si vedono, tranne che per poche strade principali, impresa addetta al verde pubblico ormai latitante.
E’ in questo scenario desolante che gruppi di cittadini stanno nascendo un po’ ovunque, dove il loro fine è quello di supplire all’amministrazione comunale, agli operatori ecologici e a chi dovrebbe essere deputato al controllo.
Solo qualche giorno fa, dopo i residenti del quartiere Corvo, anche i residenti di Via Caduti 16 Marzo nel quartiere Pistoia ed i residenti del quartiere Maddalena, armati di buona volontà, rastrelli e zappe hanno ridato il giusto decoro ai loro rioni.
Oggi, un altro esempio arriva da alcuni cittadini, che hanno provveduto alla scerbatura e alla bonifica del campetto di calcetto sito nell’ormai abbandonata Villa Margherita.
Abbiamo deciso, ci dicono i volontari, di iniziare questo lavoro principalmente per due motivi – innanzitutto restituire a tutta la cittadinanza e soprattutto ai giovani una struttura sportiva, perché è un’occasione di aggregazione e benessere per tutti, inoltre volevamo mandare un messaggio soprattutto a chi governa la città, sull’importanza del rispetto e della tutela dei beni pubblici, che è una cosa in cui crediamo fortemente e vorremmo trasmettere anche ai più piccoli, nonostante non ci sia l’esempio del buon padre di famiglia (Amministrazione comunale)
L’abbandono della città da parte dell’amministrazione attiva in carica che di fatto ha eliminato totalmente la scerbatura dei parchi, delle aiuole, dei bordi strada e lo spazzamento delle strade cittadine, costringono sempre più i cittadini ad effettuare le pulizie, per usufruire del verde urbano e dei parchi destinati alle attività ludiche.
Visto che sempre più cittadini si puliscono da soli il quartiere, la domanda nasce spontanea: è giusto che i cittadini debbano pagare anche la tassa sui rifiuti?
Proprio questo è il tema di una interrogazione che abbiamo deciso di presentare.
Nel documento faremo richiesta di “sapere se siano state attivate tutte le procedure del caso per scontare la tassa applicata alla raccolta, allo spazzamento dei rifiuti e alla scerbatura di parchi e aiuole, in rapporto al servizio scadente che viene dato alla città.”
