
Falla nei processori, a rischio pc e smartphone
Giovedì 04 Gennaio 2018 14:51 di Redazione WebOggi.it
Una falla di sicurezza mette virtualmente a rischio tutti i computer e i dispositivi mobili e riguarda i processori delle principali aziende - Intel, Arm e Amd - e per gli esperti espone gli utenti al rischio di furto di password e altri dati. A scoprirlo, l'anno scorso, sono stati i ricercatori del Google Project Zero, che hanno informato i costruttori e gli sviluppatori dei sistemi operativi (Microsoft, Apple, Linux). Intel minimizza sui rischi per la sicurezza dei dati.Intel in una nota ha minimizzato i rischi per gli utenti: la vulnerabilità "non ha il potenziale di corrompere, modificare o eliminare dati". Fa però discutere il caso del suo Ceo, Brian Krzanich, che nel novembre scorso ha venduto azioni di Intel per 24 milioni di dollari. All'epoca era a conoscenza della falla, ma la società nega che ci siano correlazioni.Nel dettaglio, gli esperti hanno scoperto due falle diverse. La prima, battezzata "Meltdown", interessa Intel ed è stata individuata in modo indipendente da tre gruppi di ricercatori (il Politecnico austriaco di Graz, la società tedesca di sicurezza informatica Cerberus e il Project Zero di Google), mentre la seconda, "Spectre", coinvolge sia Intel che Arm e Amd, ha due varianti ed è stata svelata dal team di Google.Tutte le falle hanno a che fare con la cosiddetta "esecuzione speculativa", una funzionalità con cui i processori, per velocizzare le operazioni, cercano di intuire quale strada tra due possibili è più probabile che venga presa, iniziando quindi a eseguire i calcoli prima di ricevere le istruzioni.Stando ad alcuni esperti, gli aggiornamenti di sicurezza per far fronte alle falle potrebbero rallentare tra il 5 e il 30% i processori Intel. Secondo la società, comunque, "per i normali utenti di computer l'impatto sulle performance non dovrebbe essere significativo e sarà mitigato nel corso del tempo".Nel frattempo gli aggiornamenti stanno arrivando. Microsoft ha rilasciato l'update per Windows 10, mentre quello per le versioni più vecchie del sistema operativo arriverà il 9 gennaio. Apple ha rilasciato l'aggiornamento 10.13.2 di MacOS e ha annunciato miglioramenti nel 10.3.3, Google ha reso noto di aver aggiornato Android e Chrome OS.
Ansa
