
Ex collaboratore di giustizia trovato impiccato ad un albero nel Vibonese
Martedì 19 Novembre 2019 09:30 di Redazione WebOggi.it
L’ex collaboratore di giustizia, Bruno Fuduli di 57 anni si è suicidato, nel pomeriggio di ieri, nelle campagne di Filandari, nel Vibonese. A trovare il corpo, impiccato ad un albero, sarebbe stato un amico della stessa vittima. Fuduli era fuoriuscito da anni e per sua volontà dal programma di protezione e più volte aveva dichiarato nei processi e in plateali proteste di sentirsi abbandonato dallo Stato.
Da infiltrato del Ros ha permesso ai carabinieri di effettuare i più grossi sequestri di cocaina nella storia mondiale di lotta al narcotraffico. E’ grazie a Bruno Fuduli che nel 2004 la Dda di Catanzaro ha coordinato una delle più imponenti operazioni di sempre contro il narcotraffico internazionale di cocaina: l’inchiesta “Decollo” con centinaia di arresti fra Calabria, diverse regioni italiane, Colombia, Venezuela ed Australia. Dopo l’operazione “Decollo”, Bruno Fuduli era stato arrestato nell’operazione Overloading e condannato a 16 anni per narcotraffico in primo grado a Roma. Era in corso il processo d’appello.
Dall’operazione Overing (sempre per narcotraffico) era invece stato assolto lo scorso anno dal Tribunale di Vibo Valentia, nonostante una richiesta di condanna a 15 anni. Sua la fabbrica di marmi che per anni – e da infiltrato del Ros – era stata scelta dai narcotrafficanti per importare dalla Colombia enormi blocchi di marmo fatti sbarcare nel porto di Gioia Tauro con dentro occultate tonnellate di cocaina.
