
Estorce lavoro e materiali per 615 mila euro: in manette imprenditore
Sabato 29 Aprile 2017 18:32 di Redazione WebOggi.it
Estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa. Questa l’accusa nei confronti di un imprenditore reggino, Giuseppe Salvatore Lombardo, di 51 anni, arrestato a Sant’Eufemia d’Aspromonte, dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Dda.Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Gizzeria Lido (Catanzaro), sotto il coordinamento della procura di Lamezia Terme, poi trasmesse per competenza territoriale alla Direzione distrettuale antimafia, dopo la denuncia presentata nel marzo 2016 da un imprenditore vittima di estorsione.Dalle indagini – infatti – sarebbero emersi diversi indizi a carico di Lombardo: l’uomo, titolare della ditta edile Bitumi & Calcestruzzi con sede operativa a Sant’Eufemia d’Aspromonte, con violenza e minaccia, avrebbe costretto per quasi due anni due imprenditori operanti nel settore edile nelle province di Catanzaro e Reggio Calabria a scegliere la ditta Bitumi & Calcestruzzi come esclusivo fornitore di calcestruzzo; a concedergli in sub-appalto non autorizzato l’esclusiva sui lavori di bitumazione nei cantieri aperti in diverse province del territorio calabrese; ad acquistare il materiale da lavoro a prezzi più esosi rispetto a quelli praticati sul mercato; a cedere alla sua ditta diversi mezzi d’opera per l’esecuzione dei lavori; a pagare, in surroga, il materiale da lui acquistato presso altre aziende.Il tutto gli avrebbe procurato un ingiusto profitto di circa 615 mila euro.
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