Enzo Gaetano sull’isola pedonale in Corso Mazzini: “Incompetenza da parte di tutti quelli che hanno appoggiato questa scelta”

Sabato 20 Giugno 2020 18:02 di Isabella Pesce

 

Ci sono diverse questioni che a Catanzaro si ripropongono a scadenza periodica senza trovare soluzione, ma una su tutte, capace sempre di dividere in fazioni e generare dibattiti con teorie opposte, è l’isola pedonale su corso Mazzini. 

Ieri l’amministrazione di Palazzo De Nobili, insieme con le associazioni di categoria, ha approvato la chiusura di Corso Mazzini nel tratto compreso fra piazza Prefettura (edificio delle Poste) e piazza Santa Caterina (Questura), dalle ore 17:30 alle 23, dal lunedì al venerdì, in via sperimentale per il solo mese di luglio.

Alla riunione che il sindaco Sergio Abramo ha presieduto ieri nella sala Giunta hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Polimeni, gli assessori Lobello, Cardamone, Sculco, il presidente della commissione Viabilità Talarico, quello della commissione Attività economiche Ursino e il responsabile del nucleo Viabilità della Polizia locale Franco Basile.

Le associazioni presenti sono state Confcommercio, Confersecenti, Confimpresa, Cicas, Cna, Unsic e 3V, per il Comitato ristoratori ha partecipato Michele Lopez. 

Tutti concordi nella chiusura e nelle attività collaterali previste dall’amminnistrazione come manifestazioni di spettacolo, culturali e artistiche per incrementare l’attrattività del centro storico a giugno e luglio, e ancora parcheggi e navette gratis al Musofalo, strisce blu gratuite con disco orario per mezz’ora, Funicolare gratuita tutti i pomeriggi, dal lunedì al sabato, dalle ore 17 alle 23:30.

Ci sono delle voci che si alzano fuori dal coro, però, e sono quelle di Enzo Gaetano e il fratello Pino, imprenditori di Lamezia Terme con 11 punti vendita di abbigliamento in tutta la Calabria, uno dei quali proprio nell’area di Corso Mazzini interessata dalla chiusura.

Enzo, sentito al telefono, si mostra decisamente in disaccordo con la scelta presa nella riunione di ieri a Palazzo de Nobili e lo manifesta duramente, scagliandosi contro “l’incompetenza di tutti quelli che hanno appoggiato questa scelta”. Abbiamo provato a capire le sue ragioni, controcorrente rispetto all’amministrazione, alle associazioni, ai ristoratori, ma anche a tutta una parte di commercianti che invece nell’isola pedonale vedono un’opportunità di rinascita.

“L’isola pedonale non ha mai funzionato e la ripropongono in un momento delicato come questo. C’è incompetenza assoluta tra chi ha preso questa decisione, è questo il dramma, e sarà un flop assoluto.

Tra la paura del Covid, l’inizio dei saldi, il caldo di luglio, senza turisti e con i catanzaresi a mare, l’isola sarà dedicata a cani, bambini e anziani, io la trovo completamente fuori luogo” Spiega Enzo Gaetano.

“Un altro problema sono le manifestazioni che vogliono fare che creeranno assembramenti e aumenteranno la paura. In questo momento dovevano solo restare tranquilli e non gettare benzina sul fuoco.

L’isola pedonale può avere senso quando sul corso di Catanzaro arriverà una multinazionale di food o fashion, un’attrattiva commerciale più importante, quando ci saranno iniziative come la Notte Piccante o ad esempio una “festa del Morzello”, che potrebbero portare in città gente da tutta la Calabria, non ora e a queste condizioni” conclude l’imprenditore.


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