Ennesima aggressione nel carcere di Catanzaro

Martedì 28 Maggio 2019 14:44 di Redazione WebOggi.it

 

Ennesima aggressione nel penitenziario di Catanzaro ai danni del Personale di Polizia dell' Istituto correzionale. Un detenuto, di cui era già stato disposto il trasferimento e che si era dimostrato pericoloso per la sicurezza del carcere, ha aggredito l'agente di turno con una serie di pugni alla sola apertura della stanza di detenzione. L'uomo avrebbe riportato diverse ferite ed ecchimosi. E' solo l'ultimo dei gravi episodi avvenuti in questi ultimi mesi nella struttura.


“Purtroppo i tempi legati alla richiesta di trasferimento non depongono a favore di chi dovrebbe porre una certa attenzione alle istanze avanzate dagli Istituti. Nonostante si registri da diverso tempo - presso l’Istituto penitenziario “Ugo Caridi “ di Catanzaro –una pianta organica deficitaria ed un sovraffollamento, che non consente di poter gestire in maniera conforme al dettato Costituzionale la popolazione detenuta, nessuna positiva risposta perviene dai salotti del Provveditorato.”
Così esordisce il Segretario Regionale della UilPoliziaPenitenziaria della Calabria – Paradiso Salvatore - che definiscedrammatica la situazione che sta attraversando l’Istituto Penitenziario “Ugo Caridi “di Siano.
"L’inadeguatezza è oramai palpabile.
La mancanza di un Provveditore si sente immediatamente. Dopo anni di assenza, il Provveditore appena assegnato a questa sfortunata Regione, è stato nominato Capo del Personale lasciando la Calabria nuovamente in balia delle onde.
La Polizia Penitenziaria è diventata il triste soggetto di questa drammatica Commedia
Nonostante gli impegni assunti ad ogni latitudine e longitudine l’unica certezza è che la Polizia Penitenziaria oramai è sempre più sola nel fronteggiare le criticità.
Se non si mette in moto una radicale rimodulazione dei protocolli e delle procedure di organizzazione e prevenzione nessuna soluzione perverrà a tale triste ed incontrollabile fenomeno"


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