
Emesse 450 fatture false, sequestro beni a tre imprenditori del Catanzarese
Giovedì 27 Luglio 2017 09:31 di Redazione WebOggi.it
Avrebbero emesso ed utilizzato oltre 450 fatture “fasulle” per un valore che ammonta ad oltre 3,4 milioni di euro. E' quanto accertato dalla Guardia di Finanza di Catanzaro dopo un controllo eseguito dall’Agenzia delle Entrate, che ha esaminato gli ultimi quattro anni di movimenti fiscali di tre ditte di Sellia Marina, nel Catanzarese, coinvolte in un sistema di triangolazioni finanziarie fittizie finalizzate all'abbattimento fiscale e che ha portato le imprese a vantare credito Iva dallo Stato.
Le misure cautelari reali, ammontanti ad oltre 1,3 milioni di euro, hanno riguardato disponibilita’ finanziarie, beni mobili e beni immobili riconducibili agli indagati, individuati grazie agli accertamenti economico-finanziari e alle indagini patrimoniali svolte dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro hanno eseguito, nella provincia di Catanzaro e a Rho (Milano), misure cautelari reali nei confronti di 3 imprenditori operanti nel settore dell’edilizia.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, dott. Pietro Carè, su richiesta del sostituto procuratore dott. Andrea Mancuso, coordinato dal procuratore aggiunto dott. Giovanni Bombardieri, della procura della repubblica di Catanzaro, diretta dal procuratore dott. Nicola Gratteri.
