
Domani potrebbe cessare la zona rossa a Torano
Domenica 10 Maggio 2020 21:00 di Redazione WebOggi.it
Domani, da ordinanza, a Torano (CS) protrebbe cessare la “zona rossa”, una probabilità resa più tangibile dai numeri che registrano un aumento di persone negativizzate.
L’indicatore maggiormente positivo viene proprio da “Villa Torano”, dove sono iniziate le prime dimissioni degli ospiti, che da positivi sono diventati negativi.
Nell'ultima zona rossa d'Italia, che è anche la più breve perchè istituita il 14 aprile, meno di un mese fa, tutto nasce il giorno di Pasquetta, quando una paziente di “Villa Torano” viene ricoverata presso l’ospedale di Cosenza e viene trovata positiva al Covid-19.
Tra tamponi della Protezione Civile e quelli ripetuti dall'Asp la situazione sembra assestarsi su 36 positivi tra gli ospiti e 42 tra i dipendenti.
La polemica si fomenta sul come mai i tamponi siano stati reperiti e gestiti direttamente dalla proprietà della struttura e sul perchè questa non si sia rivolta all’Asp, invece che chiederli direttamente alla Protezione Civile.
Alla fine però la procedura appare leggittima alla luce delle carte, nelle quali si legge espressamente, come riporta Le Nuove Ere: “il Dipartimento di Prevenzione e Salute della regione Calabria è stato immediatamente coinvolto. […] Evidentemente l’ Asp di Cosenza non aveva ancora consegnato il kit di tamponi alla struttura ‘Villa Torano’ per lo screening previsto […] per il personale sanitario ed i pazienti che presentassero segni o sintomi compatibili con CoVid-19. […]. Trattandosi di giorno festivo, al fine di evitare di dover aspettare fino alla mattina successiva - stante l’urgenza di conoscere l’esito dei tamponi e di isolare immediatamente i soggetti positivi per evitare l’eventuale contagio – si è proceduto, da parte del Dirigente Generale del Dipartimento ‘Tutela della Salute e Politiche Sanitarie”, […] ad autorizzare direttamente il ritiro dei tamponi, presso la sede della Protezione Civile, così come avvenuto in altre occasioni.
Dopo l'avviso di garanzia che raggiunge l’amministratore unico della società che gestisce “Villa Torano” ed il dirigente sanitario della stessa, il sindaco chiede la chiusura temporanea dell'RSA.
L’ Asp intanto autorizza, con la sua Soprintendenza, la struttura al mantenimento anche degli ospiti positivi al Covid-19, così Villa Torano diventa di fatto la prima RSA in Calabria dedicata alla cura del Coronavirus perchè reputata idonea sia dal punto di vista sanitario che da quello stutturale-organizzativo al trattamento di malati.
Nei giorni successivi si registrano presso la struttura altri due casi di positività.
Il 3 maggio scadeva l’ordinanza di “zona rossa” ma è stata prolungata fino al 10 maggio, domani, giorno in cui vedremo se il provvedimento cesserà i suoi effetti o sarà ulteriormente prolungato.
