Dalida, 30 anni fa la morte della cantante calabrese

Mercoledì 03 Maggio 2017 10:20 di Redazione WebOggi.it

“Ho attraversato la vita senza guardarla. So cos’è la mia vita. Il pubblico è mio marito. Le canzoni sono i miei figli.”Così scriveva Dalida, cantante morta suicida il 3 maggio del 1987.Iolanda Cristina Gigliotti, di origini calabresi (i genitori erano di Serrastretta nel catanzarese) decide di togliersi la vita ingerendo un mix fatale di barbiturici in un hotel di Parigi dopo aver cantato “Ciao amore, ciao”, brano che aveva portato a Sanremo e cantato con Luigi Tenco. Lo stesso cantautore, come Dalida, decise di farla finita sparandosi un colpo alla tempia. Tra i due era nata una sincera amicizia, ma c’era chi parlava di un amore travolgente poi finito in tragedia. Un legame mai confermato.Dalida, nata al Cairo il 17 gennaio 1933, si trasferì a Parigi e riuscì – in pochi anni – a vendere 170 milioni di dischi. Nel 1964 diventò la prima donna a conquistare il disco di platino che allora veniva assegnato dopo i dieci milioni di copie.Uno straordinario talento misto ad una depressione che l’ha spinta, all’apice del successo, al suicidio.Dalida è sepolta nel cimitero di Montmartre a Parigi; sulla sua tomba si trova una statua commemorativa che la mostra con gli occhi chiusi rivolti allo spettatore. Il fratello maggiore Orlando, morto nel 1992, è stato sepolto nella stessa tomba, assieme alla madre Giuseppina.

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