
Dal 27 giugno si torna a ballare in Calabria, lo comunica il SILB dopo un tavolo tecnico in Regione
Venerdì 05 Giugno 2020 17:20 di Redazione WebOggi.it
Il 04 Giugno 2020 si è tenuto il tavolo tecnico dell’entertainment con la partecipazione delle associazioni di impresa SILB e Movimento Impresa, gli organi istituzionali della Regione Calabria e l' Assessore regionale Fausto Orsomarso.
Oggetto del tavolo la valutazione del PROTOCOLLO FINALE INTEGRATO PER LA PREVENZIONE DEL COVID-19 NELLE IMPRESE DI INTRATTENIMENTO DA BALLO nella Regione Calabria. Dopo l’esposizione dei rappresentanti di categoria si è decisa la RIAPERTURA dell’attività danzante all’interno dei locali da ballo con le prescrizioni ed i suggerimenti previsti nel protocollo.
Dal 27 giugno riapriranno in Calabria sarà possibile ballare nei locali alle seguenti condizioni:
La curva dei contagi che rappresenta il pericolo di trasmissione del virus sulla popo- lazione, rimanga invariata o vada in diminuzione rispetto allo stato attuale;
Tale protocollo sia riferito a locali all’aperto, specificando che tali locali possono contenere anche spazi al chiuso, ma che questi ultimi siano meramente accessori rispetto alle piste da ballo in luoghi aperti e che in tali spazi, per renderli frequentabili al pubblico valgano le stesse norme attuali relative a bar e ristoranti al chiuso.
In una fase iniziale di apertura con una durata temporale definita si applichi per criteri ulteriormente prudenziali il codice di affollamento al metro quadro di 1,0 persone al metro quadro rispetto a quello previsto per legge ovvero di 1,2 persone al metro quadro rifacendosi all’art. 1 lett. “F” ed “L” del DM 19/08/96.
Gli ingressi verranno vigilati da steward abilitati dalle prefetture con file distanziate, controllo della temperahtura (sia personale e degli avventori ) e obbligo di mascherine all’ingresso.
Formazione del personale con relativo protocollo di comportamento ( che comprende regole per il personale e regole per la clientela )
Sanificazione d el locale prima e dopo l’evento, con punti di igenizzazione (colonnine con gel igenizzante nei punti: ingresso, bar e servizi igienici) all’interno dello stesso durante lo svolgimento del’evento.
Area privee obbligo di prenotazione con nominativo.
Tale applicazione restrittiva, riferita ad un periodo temporale ben definito, in caso di nessuna variazione progettuale dei locali da ballo interessati, non sarà considerata come variante progettuale, ma semplicemente verrà comunicata agli uffici comunali preposti al rilascio delle autorizzazioni ex. Art 68 TULPS dai gestori e recepita auto- maticamente e per il solo periodo emergenziale .Si rimanda alla Regione Calabria una concertazione con i sindaci e le Prefetture per definire le linee guida da seguire come indirizzo per gli organi preposti ai controlli.
Qualora la curva epidemiologica citata dovesse fino al 20 giugno perdere ulteriore rischio di contagio, la Regione Calabria valuteranno l’eliminazione della restrizione cautelativa relativa alla diminuzione della capienza, lasciando in vigore le altri parti del protocollo in materia di prescrizioni di carattere igienico sanita- rio. In tal caso rientreranno in vigore le capienze regolarmente autorizzate.
