
Dal 2008 al 2015 via dalla Calabria 54.474 residenti
Mercoledì 21 Giugno 2017 13:29 di Redazione WebOggi.it
Dal 2008 al 2015 ci sono stati 54.474 calabresi in meno. E' questo il dato diffuso dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro nel rapporto “Il lavoro dove c’è. Un’analisi degli spostamenti per motivi di lavoro negli anni della crisi”, presentato oggi a Roma in occasione dell’inaugurazione dell’Auditorium dei Consulenti del Lavoro, nel quale vengono esaminati i cambi di residenza ed i comportamenti degli italiani partendo dalla crisi occupazionale del 2008, che ha cambiato le esigenze della popolazione ed incrementato il numero di soggetti decisi a spostarsi in un’altra città per lavorare.
Istat rende disponibile la serie storica (2008 – 2015) delle persone che hanno cambiato residenza da una regione all’altra. I flussi migratori interni hanno saldo “zero” in quanto registrano la cancellazione dal comune di provenienza e la contemporanea iscrizione nel comune di destinazione. La direzione di questi flussi ha comportato un continuo spostamento interno della popolazione dalle regioni meridionali verso le regioni centrali e settentrionali. Il bilancio complessivo dei cambi di residenza interni, dal 2008 al 2015, ha prodotto un aumento di 273 mila residenti nelle regioni del Nord e di 110 mila nel Centro Italia. Di conseguenza il Mezzogiorno ha perso 383 mila residenti.
