
Cuzzupi (Ugl): “In Calabria non basta l’impegno. Serve organizzazione”
Venerdì 21 Maggio 2021 10:13 di Redazione WebOggi.it
“Losforzoprofuso dallaRegioneCalabria, affinché l’iter dellevaccinazioni anticovidassumesse unandamentoadeguato, dopooltre 840.000 dosisomministrate, nondeve rappresentareun traguardo bensì la partenzaper garantire allagente calabresequantodovuto.Le azioni messe in campo daglienti interessati,dal personale sanitario, dall’Unità di Crisi della Regione Calabriaeil supporto offerto dai militarinon possono essere sottovalutati bensì vanno potenziati e perfezionati”.
La dichiarazionedel Segretario Regionale UGL Calabria,Ornella Cuzzupi, fotografa la situazionedel momentodelineando quanto è stato fatto di buono edenunciandole inverosimili difficoltà nella distribuzioneevidenziate nei giorni scorsi.
”L’azione del nostro sindacato sultemavaccini – continua Cuzzupi –è sempre stata caratterizzata dallaricerca di ogniopportunità che consentisse d’accelerareal massimo le somministrazioniperpermetterealla nostra terra di essereal più presto“Covid free”. Abbiamo spinto sulle istituzioni trovandoanche un’adeguatasensibilitànel PresidenteSpirlì, questa però deveessere sostenutada tuttele entità preposteper potersiconcretizzareinprocessi chiari, snelli e veloci. La programmazione unita alla pianificazione sono elementi fondamentali come dimostrano le azioni messe in campo da soggetti privati”.
Il Segretario Regionale della Calabria si riferisce in modospecifico allavaccinazione anticoviddei lavoratoriHitachi rail sts di ReggioCalabriache da oggisarà possibile effettuare presso la stessa sede aziendale.
“Si– afferma Ornella Cuzzupi –c’è grande soddisfazione per avercontribuito a creare i presuppostinecessari affinché Reggio Calabriafosse il primo sito Hitachia compiere questo importante passo per la collettività. Un’azione continua e pressante che ci ha visti impegnati unitamente al Segretario Nazionale MetalmeccaniciAntonio Spera,al Segretario ConfederaleAdelmo Barbarossa e al Segretario ProvincialeMetalmeccaniciAntonio Hanaman per consentire ai lavoratori dell’aziendadi potersi vaccinare in piena serenità e sicurezza. Questo perlimitare al massimo i rischi di contagio, naturalmente presenti inimpresedi grandi dimensioni,egarantire quanto più possibileil territoriointeressatosenza tuttavia turbareoltremodoi normali processi lavorativi. Elemento questo già di persé rilevanteper idipendenti, macheperuna terra come quella calabra,contantafame di lavoro,risulta di primaria importanza”.
