Curinga - Proteggersi dall’influenza.

Lunedì 19 Novembre 2018 22:16 di Redazione WebOggi.it

      “Invitiamo tutti i cittadini, soprattutto i malati cronici, gli ultra 65enni, le categorie a rischio, a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale. Questo è il periodo giusto per recarsi dal proprio medico di famiglia e immunizzarsi”.

       Raccogliamo l’invito del presidente dell’ordine dei medici, Anelli, che afferma “sono milioni i cittadini che si ammalano, ma sono i malati cronici e gli anziani a essere più esposti degli altri – sottolinea all’Adnkronos Salute – alle temibili complicanze che purtroppo determinano ancora troppi decessi. Per queste categorie la vaccinazione è gratuita e i vaccini sono disponibili presso i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta o nei dipartimenti di prevenzione“, ricorda lo stesso Anelli, che ci tiene a ribadire: “Il vaccino è sicuro e permette di ridurre la circolazione del virus, proteggendo non solo chi si vaccina ma i familiari, i colleghi e, nel caso degli operatori sanitari, i pazienti”.

Come si trasmette l'influenza

Secondo le indicazioni mediche, l'influenza è trasmessa principalmente dalle goccioline diffuse attraverso la tosse o gli starnuti e può anche essere trasmessa attraverso il contatto diretto o indiretto con le secrezioni respiratorie contaminate. Il periodo di incubazione dell'influenza stagionale è solitamente di due giorni, ma può variare da uno a quattro giorni. Gli adulti possono essere in grado di diffondere l'influenza ad altri da un giorno prima dell'inizio dei sintomi a circa cinque giorni dopo l'inizio dei sintomi. I bambini e le persone con un sistema immunitario indebolito possono essere più contagiosi.

Come prevenire l’influenza

Ci sono misure di protezione personali (misure non farmacologiche) utili per ridurre la trasmissione del virus dell’influenza:

-          Lavare regolarmente le mani e asciugarle correttamente. Le mani devono essere lavate accuratamente con acqua e sapone, per almeno 40-60 secondi ogni volta;

-          Buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente e lavarsi le mani;

-          Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale;

-          Evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo una distanza di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza ed evitare posti affollati. Quando non è possibile mantenere la distanza, ridurre il tempo di contatto stretto con persone malate; -          Evitare di toccarsi occhi, naso o bocca. I virus possono diffondersi quando una persona tocca qualsiasi superficie contaminata da virus e poi si tocca occhi, naso o bocca.  

       Questo l’appello rivolto dall’Associazione Nazionale Pensionati della Cia-Agricoltori Italiani (ANP-Cia) della Calabria e condiviso da  www.curinga-in.it


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