
Curinga - La festa In onore di San Francesco di Paola.
Martedì 30 Maggio 2017 22:14 di Redazione WebOggi.it
L’Associazione di volontariato “Don Bosco” ha organizzato, per il terzo anno consecutivo, i festeggiamenti In onore di San Francesco di Paola.
La festa ha saputo unire sapientemente il sacro con il profano, infatti il momento di preghiera si è sposato felicemente con il momento conviviale. Le celebrazioni hanno avuto inizio con la catechesi tenuta dal nostro parroco per riflettere sulla figura di questo mitico Santo. Ha fatto seguito la processione della statua verso la chiesa dell’Immacolata dove è stata celebrata la Santa Messa, finita la quale si è ripresa la processione per via Roma e verso la Chiesa Matrice. La funzione religiosa è stata molto partecipata, questo a riprova che il culto di San Francesco di Paola è molto vivo nei cuori dei Curinghesi. Nei locali della chiesa Matrice sono stati predisposti alcuni tavoli che hanno accolto, dopo la celebrazione religiosa, in un clima di festa e di condivisione, tutte le persone che si sono volute fermare. Il piatto forte della cena è stata la pasta e ceci cotta e servita da alcune signore dell’Associazione. La cena è proseguita con delle ottime crespelle preparate per l’occasione dalla famiglia di un socio il signor Mazzotta il tutto innaffiato da del buon vino anch’esso offerto dai soci. Per finire, la cena è stata deliziata da ottimi e abbondanti dolci preparati dalle socie. Naturalmente non è mancato il momento musicale che ha ulteriormente reso piacevole il clima della serata. E’ stata senza dubbio un’esperienza indimenticabile perché ha permesso a tante persone di stare vicine senza grosse pretese, in un clima di rispetto reciproco, di condivisione che in una comunità sono importanti poiché servono a consolidare vecchi legami e a crearne di nuovi: almeno per una serata ci si sente tutti più uniti. L’associazione ringrazia: la Banda musicale del Maestro Currado che ha accompagnato in modo magistrale la processione; le signore che, con spirito di sacrificio hanno cucinato e servito la cena; la falegnameria del Sig. Sorrenti che ha fornito gratuitamente la varetta per trasportare il Santo; I cantanti e i ballerini improvvisati che hanno regalato tanta allegria; il Signor Curcio che con la sua voce possente ha fatto sentire tante belle canzoni; il nostro parroco sempre disponibile e pronto a tutto anche a servire la cena; e in ultimo, ma non ultime, tutte le persone che hanno voluto omaggiare con la loro presenza, l’Associazione.
Arrivederci all’anno prossimo!
A cura dell' Associazione don Bosco
