
Curinga - Il Genius Loci sembra svanire: scomparso con una mano di bitume nero.
Giovedì 31 Maggio 2018 17:58 di Redazione WebOggi.it
Curinga 31 maggio 2018 In questi giorni di grande fermento abbiamo notato che anche alcune strade storiche e alcuni percorsi obbligati che sono parte integrante del centro storico di Curinga, vengono “selvaggiamente “ asfaltati senza alcun criterio logico e senza una adeguata conoscenza storica, paesaggistica e, pensiamo, senza alcuna prospettiva futura . Mi riferisco al percorso che dal Santuario del Carmine, sale lungo via Notar Cola e addentrandosi nel centro storico, tocca alcuni Palazzi storici del nostro paese (Perugini, Bevilacqua), per salire fino alla chiesa dell’ Addolorata. Mi domando, se veramente la prospettiva di un centro storico, caratterizzato dalla bellezza e dal rispetto, ne sono l’ esempio Piazza Bevilacqua e zona San Giuseppe, dove è stata realizzata, proprio per dare risalto al luogo e al contesto, una pavimentazione appropriata, può essere deturpatain tal modo?
Tutto ciò, può andare d’ accordo con una mano di asfalto anonimo, messo lì senza alcun criterio paesaggistico, lungi dal rispetto delle architetture presenti e di quei cittadini, che hanno investito per rendere gradevoli ed adeguate al luogo le proprie abitazioni?
Il Genius Loci sembra svanire, è scomparso con una mano di bitume nero, che copre non solo le buche, ma le caratteristiche socio-culturali, architettoniche, le abitudini dell’ uomo che hanno caratterizzato quel luogo e quell’ ambiente. Così ridotto il luogo, il percorso, perde la sua identità. Perde quel particolare legame storico-culturale che lo rende unico e immediatamente riconoscibile agli occhi dei passanti, che non si ritrovano più come parte essenziale di una storia partita da molto lontano.
Cesare Natale Cesareo
