Curinga - Accoglienza del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati

Domenica 19 Novembre 2017 20:43 di Redazione WebOggi.it

Curinga 18 novembre 2017 “Accoglienza e integrazione dei migranti. Un’ opportunità per Curinga”, questo il tema dibattuto nell’ incontro di ieri tenutosi ad Acconia, ospiti della parrocchia di San Giovanni Battista, il cui parroco don Franco De Cicco, ha aderito molto volentieri all’ interessante iniziativa promossa dall’ amministrazione comunale  di Curinga. Il vicesindaco dott.ssa Patrizia Maiello aprendo i lavori ha ricordato come a Curinga ormai da due anni esiste un progetto di accoglienza SPRAR .

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) vorremo ricordarlo per grandi linee è l’accoglienza di  piccoli gruppi di persone   con il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali, secondo una condivisione di responsabilità tra Ministero dell'Interno ed enti locali. Gruppi  da inserire nei territori comunali con ogni tipo di garanzia: dall’ alloggio, alla sussistenze, all’ assistenza sanitaria, all’ istruzione, con la speranza di immetterle anche nel mondo del lavoro per una integrazione vera e soprattutto senza creare traumi per la gente dei comuni dove questi progetti vengono accettati.

  Gli interventi del sindaco di Curinga  ing. Domenico Pallaria  del sindaco di Pizzo Calabro e presidente di ANCI Calabria Gianluca Callipo, del dott  Antonio Marinaro Responsabile Progetto SPRAR, di   don Giacomo Panizza Presidente della Comunità Progetto Sud ; hanno analizzato nelle loro specificità le problematiche legate all’ accoglienza e alle opportunità che questi progetti possono dare alle comunità accoglienti. Numerosi gli interventi del pubblico scaturiti dalle riflessioni dei relatori.

Un incontro costruttivo, che ha evidenziato la positività di queste esperienze di accoglienza che nulla hanno a che fare con le grandi strutture dove sono ospitati spesso centinaia di immigrati e che spesso creano problemi di convivenza con le popolazioni locali. In Calabria è emerso che siamo all’ avanguardia per quanto riguarda l’ aspetto di accoglienza diffusa con piccoli gruppi di persone accolte in un territorio comunale . Guardando i numeri, essi ci dicono che: in Italia ci sono circa 1000 comuni che attuano questo tipo di metodica, in Calabria su 450 comuni esistenti sul territorio regionale , oltre 200 applicano questo sistema. Un  grande risultato legato alla capacità e alla cultura delle nostre popolazioni ,che da sempre, hanno accolto con grande generosità quanti anno bussato alle nostre porte.  

      Cesare Natale Cesareo  


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