
Crotone. Il Covid non ferma i balli notturni: chiusi due locali per 5 giorni
Mercoledì 25 Agosto 2021 14:19 di Redazione WebOggi.it
Le concessioni più benevole e l’attuale periodo estivo caratterizzato da un maggiore numero di manifestazionie lo svolgimento di eventiall’aperto,non devonoperòfare abbassare la guardiaperché il rischio dell’aumento di casi di positività alCovidrimane sempre alto.
In quest’ottica, la Polizia di Stato acontinua a controllare le attività commerciali al fine di assicurare il corretto adempimento delle normative in materia di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus Covid-19, e asanzionare i locali cheignorano deliberatamenteledirettivevigenti.
Sabatonotte, infatti, adessere sottopostea controllo per poiessere sanzionatee chiuseper cinque giorniper aver violato le disposizioni anti-Covid è toccato adue locali crotonesi.
I locali, cometantialtri,hannoriaperto con la formula dellasomministrazione di alimenti e bevande maquandoi poliziotti della Questura di Crotone sonoentratiin borghese per osservare la situazione efare idovuticontrolli,hanno assistitoa una scena chenon lasciava spazio a dubbi:notte danzante, assembramenti e tanti giovani accalcati tra loro privi di mascherina.
Aipoliziottinon è rimasto altro da fare cheinvitare i proprietari dei locali in Questura per contestare successivamente le sanzioni ai locali:multeper le varieviolazioni alle norme anti-Covide chiusura per cinque giorni.
La prima attivitàè statosanzionatapoiché all’interno del locale si riscontrava la presenza di numerosi avventori intenti a ballare senza mascherina.
Il gestore delsecondo locale,veniva sanzionatopoiché ometteva di rispettare le misure idonee al fine di evitare assembramenti al di fuori delnoto bar del Centro cittadino.
La terza ed ultima attività di vicinato oggetto di controllo amministrativo,invece è stata sanzionata, ai sensi dell’art. 20 del Codice della Strada, per aver occupato abusivamente 10 mq di suolo pubblico.
Si rammenta che le disposizioni normative per il contrasto della diffusione dell’epidemia vietano gli assembramenti di persone e prescrivono ancora, in caso di impossibilità di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza, l’utilizzodella mascherina di protezione.
Inoltre,l’art.7 del D.P.C.M. del 2 marzo 2021,continua aprevederetra l’altro, anche per le regioni in zona bianca, la sospensione delle “attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso”;moltisono tuttavia i titolari di licenza comunale di sala da ballo, ma anche quelli sprovvisti di tale autorizzazione, che con qualunquealibi, ad esempio una festa di compleanno o di laurea, organizzano serate di balliin contrasto con lanormain vigore,creandoassembramenti che possono causare la diffusione del virus e determinare una concorrenza sleale nei confronti delle attività cheinvecerispettano le disposizioni vigenti.
Nell’ambitodei costanti e quotidiani controlli disposti dal Questoredi Crotone, fino alla fine delperiodo estivo,continueranno in maniera serrata le verifiche sul rispetto dei divieti di assembramento, il contrasto alla movida ed alle violazioni delle disposizioni ancora vigential fine di garantire la necessaria cornice disicurezza eper tutelare la salute dei cittadini e della collettività.
