Covid19 - Una nuova ricerca conferma la correlazione tra inquinamento e diffusione del virus

Venerdì 10 Aprile 2020 15:00 di Isabella Pesce

Un’analisi basata sui dati ufficiali messi a disposizione da parte dell’Istat, dell’Istituto Superiore della Sanità e di altre agenzie europee, conferma la “correlazione fra l’impatto della pandemia da Covid-19 e diversi fattori che caratterizzano in maniera diversa le regioni italiane quali inquinamento atmosferico da PM10, temperatura invernale, mobilità, densità e anzianità della popolazione, densità di strutture ospedaliere e densità abitativa“.
Lo studio è stato condotto dal professore Andrea Rapisarda, associato di Fisica teorica dell’Università di Catania, sulla base di una valutazione a priori del rischio epidemico delle regioni italiane in relazione ai suddetti fattori, eseguita tramite una nuova metodologia elaborata da un gruppo interdisciplinare di docenti e ricercatori allo scopo di individuare i motivi per cui la diffusione del Coronavirus è stata più veloce e letale in alcune regioni dell’Italia rispetto ad altre.
La ricerca “Strategies to mitigate the Covid-19 pandemic risk” è stata condotta da un team composto da Alessio Biondo del dipartimento di Economia e Impresa, Giuseppe Inturri del dipartimento di Ingegneria elettrica elettronica e informatica, Vito Latora e Alessandro Pluchino del dipartimento di Fisica e Astronomia, Rosario Le Moli del dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale e Giovanni Russo del dipartimento di Matematica e Informatica, dalla ricercatrice Nadia Giuffrida del dipartimento di Ingegneria civile e architettura e dalla dottoranda Chiara Zappalà del dipartimento di Fisica e Astronomia.


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