
Cosenza, inaugurato il Planetario. L'ha realizzato una ditta catanzarese: Caruso Costruzioni.
Martedì 09 Aprile 2019 11:32 di Redazione WebOggi.it
Giochi di suoni e luce, fuochi pirotecnici e spettacoli acrobatici: ha inaugurato con una grande festa per tutti, sabato a Cosenza, il Planetario. Il progetto, nato dall’intuizione del fisico Piperno e accolto già nei primi anni 2000 da Giacomo Mancini, vede oggi la luce. Si tratta del planetario più tecnologico d’Italia ed a realizzarlo è stata una ditta catanzarese, la Caruso Costruzioni.
Fondata nel 1952 ed operante su tutto il territorio nazionale, la Caruso Costruzioni ha realizzato in circa 18 anni questa nuova straordinaria infrastruttura culturale. Un immenso cubo in vetro e acciaio che ha impegnato le più qualificate maestranze e staff tecnici per un progetto di respiro internazionale.
L’opera avrà una fruizione didattica e sociale nell’ambito di un progetto più grande che prevede la totale rigenerazione urbana del quartiere Gergeri, in cui rientra anche il ponte di San Francesco, conosciuto come il Ponte di Calatrava.
Il Planetario di Cosenza è “Un presidio culturale con il quale, e dentro il quale, abbiamo avviato una concreta forma di collaborazione con l’Università della Calabria. -ha detto il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto- Il momento dell’inaugurazione vuole essere una grande festa collettiva, dedicata alla comunità, con uno spettacolo che vorremmo restasse nella memoria del territorio. E soprattutto dei più giovani, perché è il pensiero del loro futuro che guida la nostra rotta. Un’opera pubblica che la Calabria potrà vantare con orgoglio. Un sogno che diventa realtà».
Un «luogo in cui si potranno scoprire i misteri della volta celeste, il miracolo del Signore» ha detto nel suo intervento inaugurale il vescovo di Cosenza Monsignor Francesco Nolè.
E’ già in programma un ricco calendario di eventi per avvicinare la collettività tutta allo studio della volta celeste:
12 aprile - “Il cielo sopra Cosenza”
L’evento è diviso in due momenti: in cupola alle ore 19:00, “lectio magistralis” a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia. A seguire, alle ore 21:00, il pubblico partecipante potrà trasferirsi al Castello Svevo per l’osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli;
13 aprile ore 19:00 - “Sentieri tra le stelle”
In cupola con Francesco Plastina, Angelo ed Emanuele Mendicelli.
26 aprile ore 19:00 - “Lectio magistralis”
a cura di Angela Zavaglia e Francesco Speciale. Collaboratore tecnico: Alfonso Morelli.
27 aprile ore 19:00 - “Sentieri tra le stelle”
In cupola con Francesco Plastina, Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione dell’astrofisica Sandra Savaglio.
3 maggio - “Il cielo sopra Cosenza”.
L’evento è diviso in due momenti: in cupola alle ore 19:00, “lectio magistralis” a cura di Franco Piperno e di Angela Zavaglia. A seguire, alle ore 21:00, il pubblico partecipante potrà trasferirsi al Castello Svevo per l’osservazione a occhio nudo del cielo guidata da Franco Piperno e Angela Zavaglia. Ai telescopi Francesco Veltri, Francesco Speciale e Alfonso Morelli.
4 maggio ore 19:00 -“Il cielo e la Divina Commedia”
Segue questa suggestione l’evento curato da Francesco Plastina, Angelo ed Emanuele Mendicelli, con la partecipazione di Alessandra Romeo.
A seguire, dopo questo primo ciclo di appuntamenti, la Zeiss perfezionerà il montaggio dei proiettori specifici che consentiranno, a partire dal mese di giugno, la fruizione multimediale del Planetario, ovvero le funzioni più spettacolari, caratterizzanti un planetario digitale. Prevista dunque per giugno e luglio l’apertura al pubblico per più giornate nel corso della settimana, mentre da settembre l’apertura anche alle scolaresche.
