
Coronavirus - il secondo tampone non esiste, il campione è stato inviato all'Istituto superiore di Sanità
Venerdì 28 Febbraio 2020 20:54 di Redazione WebOggi.it
Il secondo tampone di verifica sul paziente di Cetraro tornato dal territorio lodigiano, risultato il primo caso positivo al coronavirus in Calabria, non è mai stato effettuato, quindi l'esito non può essere negativo.
Il Dipartimento regionale Sanità conferma che si è in attesa delle analisi effettuate sul tampone che è stato inviato all’Istituto superiore di Sanità.
"Contrariamente a quanto sto leggendo sui social – puntualizza anche Cristina Giraldi, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di microbiologia e virologia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza- il nostro laboratorio non ha effettuato alcuna controanalisi. Il campione esaminato invece, come prescritto dai protocolli, è stato inviato a Roma, all’Istituto Superiore di Sanità, per essere sottoposto ad un nuovo esame di laboratorio che confermerà, o smentirà, il risultato del nostro test. È in viaggio dalle ore 18 circa di questa sera, per cui dubito che sia già arrivato a destinazione. L’Uoc di Cosenza - precisa ancora il dirigente medico - è uno dei tre centri di riferimento regionali per la ricerca del coronavirus ed è una delle più importanti del Meridione. La positività al Sars COV 19 è stata rilevata applicando una metodologia particolarmente affidabile. Noi abbiamo l'obbligo di segnalare alle autorità questo dato, affinché scattino tutte le misure di contenimento del caso. Tutte le procedure per la quarantena di questa persona sono state attivate. Il soggetto è asintomatico, ma è in isolamente domiciliare fin dal suo arrivo in Calabria proprio perché proveniente da una zona a rischio"
