Coronavirus. Fololaio a Terranova di Sibari. Scarpelli (Prc): "Fondamentale la messa a disposizione delle strutture di laboratorio presenti nel comprensorio del Pollino"

Mercoledì 30 Dicembre 2020 12:09 di Redazione WebOggi.it

"Rifondazione comunista, esprime la propria solidarietà  alla cittadinanza del comune di Terranova, che sta affrontando una dura prova a seguito dello svilupparsi di un focolaio infettivo che ha coinvolto un significativo numero di cittadini, augurando a tutte le persone coinvolte la più rapida ripresa".Così in una nota stampa di Pino Scarpelli – Segretario Regionale PRC Calabria. "Non può esimersi però dal segnalare alcune criticità  e la necessità  che gli organi istituzionali, a tutti i livelli, -prosegue la nota - centrali e periferici, provvedano con tempestività  ad un rapido screening rivolto all’intera popolazione di terranova da Sibari, il cui costo non può certamente gravare sui cittadini, ma deve essere assolutamente gratuito per tutti coloro che vi si sottoporranno".

"Le misure finora adottate possono servire a tamponare momentaneamente la diffusione del contagio, - ribadisce Scalpelli - ma occorre ribadire con forza che la situazione richiede necessariamente il potenziamento del personale Usca attualmente impegnato, stante il ridotto numero di   medici ed infermieri disponibile, ed al quale va il nostro plauso per come sta encomiabilmente effettuando il proprio lavoro, nonostante la scarsità, e a tutti coloro che hanno finora volontariamente dato il proprio contributo nelle prime fasi dell’epidemia, pensando anche alla creazione di una task force specificamente dedicata alle problematiche di questa comunità".

"Così come pure fondamentale diventa la rapida messa a disposizione delle strutture di laboratorio  che pure sono presenti nel comprensorio del Pollino, pensiamo essenzialmente al laboratorio analisi del presidio ospedaliero di castrovillari, che, purtroppo già  da tempo è in sofferenza per le continue ed inopinate decisioni di depotenziarne le grandi capacità,, sia attraverso una miope politica di blocco del turn over, che di spostamenti di personale sanitario operante in alcune unità operative, presso altre strutture ospedaliere. Queste tre richieste, rifondazione ritiene essenziali e su queste impegnerà  le proprie forze, affinché eventuali pastoie burocratiche, vengano rapidamente superate. Il diritto alla salute è un bene supremo che va non solo salvaguardato, ma promosso, soprattutto in situazioni particolari come queste".

 

 


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