Controlli della polizia: nove denunce nel Catanzarese

Venerdì 28 Luglio 2017 15:05 di Redazione WebOggi.it

Contrasto all’abusivismo commerciale, armi e licenze, stupefacenti, prostituzione, lavoro nero e intermediazione illecita di manodopera. Questa l’attività svolta dagli Agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dei Commissariati di Pubblica sicurezza della provincia, e delle altre articolazioni della Questura e della Polizia Stradale tutti supportati dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, dal personale del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia.  I controlli hanno riguardato 4464 veicoli, di cui 3585 analizzati elettronicamente mediante l’utilizzo del Sistema Mercurio. Sono state controllate 5172 persone di cui 516 straniere, effettuati 286 controlli ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a sorveglianza speciale di P.S.,  controllati 3 esercizi pubblici. Sono state elevate 158 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada, per quattro delle quali si è provveduto al sequestro amministrativo del veicolo, e sono state rinvenute 7 autovetture, proventi di precedenti furti, e debitamente restituite ai rispettivi proprietari.  Nove le persone denunciate per diversi tipi di reati, una per inosservanza del Foglio di Via obbligatorio, una per inosservanza dell’obbligo di dimora, una per guida sotto l’influenza dell’alcool, due stranieri perché illegalmente sul territorio nazionale.   Sono stati invece denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria tre cittadini per il reato di porto ingiustificato, fuori dalla propria abitazione, due mazze da baseball in legno di cui una chiodata. Un equipaggio delle Volanti ha deferito alla autorità giudiziaria D.B. G., con diversi precedenti di polizia, per il furto di un ciclomotore ed il danneggiamento di una autovettura. Una persona è stata segnalata all’autorità amministrativa locale in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti. Per quattro persone, tre extracomunitari, di cittadinanza nigeriana, ed uno italiano, del litorale Jonico, sono stati emessi e notificati i provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Soverato per un periodo di tre anni, in quanto con i loro comportamenti sono state ritenute persone pericolose per la sicurezza pubblica e per la pubblica moralità.  


Galleria Fotografica




Notizie più lette