
Continuano le iniziative dell’ANPI per il Giorno della Memoria
Giovedì 25 Gennaio 2018 11:22 di Redazione WebOggi.it
Continuano le iniziative dell’ANPI per il Giorno della Memoria. Venerdì 26 appuntamento al mattino ore 9.30 all’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud. Iniziativa caratterizzata dal forte convincimento della scuola sulla necessità di celebrare degnamente questa importante data. Grazie al lavoro e alla passione delle docenti coinvolte nel progetto, tra mostre, dibattiti, rappresentazioni teatrali, musica e poesia le ragazze e i ragazzi avranno modo di riflettere sul significato di Memoria che deve essere strettamente legato alla conoscenza della Storia, delle tragedie, dei drammi provocati dal nazifascismo. Interverranno la Dirigente Scolastica Dott.ssa Concetta Carrozza; lo storico Rocco Lentini e il Presidente dell’ANPI Mario Vallone. Crediamo non sia superfluo ricordare le motivazioni per le quali è stato istituito il Giorno della Memoria. “In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. Numeri impressionanti da tenere sempre presenti: sei milioni tra uomini, donne e bambini sterminati, tre milioni soltanto in Polonia, dove sono praticamente scomparsi. Ma anche 400.000 zingari, Rom e Sinti, Testimoni di Geova, omosessuali, minorati, oppositori politici. E ancora 650.000 militari prigionieri nei campi di lavoro forzato. Le immagini della mostra " Sterminio in Europa" curata dall' Aned , l' Associazione degli ex deportati che da molti anni come ANPI offriamo alle Scuole aiuterà i ragazzi e le ragazze nella comprensione della storia del nazifascismo. Giustamente sostengono ancora i pochi sopravvissuti ai campi di concentramento è necessario raccontare la tragedia vissuta dai popoli d'Europa dal 1933 al 1945. Di grande valore simbolico il loro ammonimento alle donne e agli uomini a riconoscere per tempo i pericoli che minacciano l'umanità. Non sottovalutare e combattere con fermezza il rinascente antisemitismo; il fanatismo neofascista e neonazista; il razzismo diffuso; l’odio per i migranti; la xenofobia e tutte le forme di violenza. Ricordare, dunque, non solo per capire i pericoli e riconoscere le ingiustizie, ma per combatterle, in un grande movimento che unisca tutti gli uomini in un vincolo di solidarietà verso mete di pace, di uguaglianza, di libertà e di giustizia. Lo faremo in due scuole con i Dirigenti, con il corpo docente, con gli ospiti che interverranno e soprattutto con gli studenti e le studentesse. Venerdì 26 all’Istituto Casalinuovo in via Stretto Antico a partire dalle 9.30; al pomeriggio, ore 17, all’Istituto Vivaldi presso la Scuola Primaria di Via Murano.
