Consiglio comunale sulla sanità, basta promesse, si passi ai fatti o sarà mobilitazione

Giovedì 29 Marzo 2018 10:41 di Redazione WebOggi.it

Consiglio comunale sulla sanità, basta promesse, si passi ai fatti o sarà
mobilitazione.

Anche il meetup "Castrovillari a 5 stelle presente ad un consiglio comunale
di oltre 4 ore su un tema che avrebbe meritato anni!!!
altro che ore.
E per anni si intendono quelli passati, quelli in cui vi era il sentore di
una situazione pronta a degenerare ma, vuoi la superficialità politica,
vuoi per inerzia, si è atteso fino a questo momento.
Il momento in cui l'ospedale è al collasso, in diversi reparti i pochi
medici rimasti sono ridotti allo stremo, si parla di chiusura entro l'anno
e la popolazione è pressoché abbandonata a se stessa.
Numerosi gli interventi, nel corso della serata, da parte dei cittadini,
rappresentanti dei sindacati, delle associazioni, delle opposizioni e pochi
sindaci del circondario, solo tre.
Per la precisione i sindaci di Morano Calabro, Frascineto e Firmo.
Un dato alquanto indicativo, francamente ci si aspetterebbe una
partecipazione maggiore da parte dei sindaci dei paesi vicino in quanto lo
Spoke di Castrovillari costituisce un punto di riferimento per i cittadini
dell'intero territorio. Entrando nel merito della serata il primo ad
intervenire è stato il direttore del distretto Esaro-Pollino, dottor
Francesco Di Leone, delegato del commissario Scura.
Fioccano le rassicurazioni ed ascoltando il dottor Di Leone non avremmo
nulla di cui preoccuparci . La verità è che le rassicurazioni inquietano
ancor di più.
I tentativi di tranquillizzare la popolazione affinché quest'ultima non
insorga lasciano il tempo che trovano e la preoccupazione cresce. La
condizione di assoluta criticità in cui Verte l'ospedale di Castrovillari,
che poi è riflesso nella condizione in cui verte la sanità calabrese,
tutta, è indubbiamente frutto del cinismo e dell'opportunismo della
malapolitica .
Cinismo verso i cittadini, opportunismo per tutte le volte che il politico
di turno si è servito dell' emergenza o dell'assegnazione di eventuali
posti di lavoro per foraggiare la propria campagna elettorale, o per farsi
propaganda, ricordando l'annuncio pagliacciata del presidente Oliverio che
promise di andare a Roma ad incatenarsi come forma di protesta.
Ovviamente la vicenda si concluse in un nulla di fatto, evidentemente per
il governatore Oliverio la salute dei cittadini non rappresenta una
priorità.
Sabato sera abbiamo assistito all'ennesima adunanza che può definirsi in
due modi a seconda dei risvolti pratici:
- sarà un evento che l'amministrazione userà per scagionarsi dalle
eventuali accuse di disinteresse, quindi un modo per dire di aver
dimostrato interesse verso la questione
- oppure sarà l'inizio di una presa di posizione concreta e proficua in
questo senso, solo il tempo potrà aiutarci a comprendere.
C'è da dire che, dopo tutto questo gran parlare, un concetto emerge chiaro
ed inequivocabile: "Non possono privarci di un diritto costituzionale, il
diritto alla salute.
Difenderemo con forza con l'ospedale di Castrovillari e con esso i nostri
diritti inalienabili. È dovere della politica locale intraprendere ogni
iniziativa possibile affinché venga tutelata la salute dei cittadini e sará
dovere di tutti noi far fronte comune in una lotta che non conosce
divisioni partitiche."

Valentina Pastena


MeetUp Castrovillari a 5 stelle

 


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