Consiglio comunale di Castrovillari: Azioni, scelte, motivazioni, decisioni

Mercoledì 01 Febbraio 2017 19:58 di Redazione WebOggi.it

Consiglio comunale di Castrovillari: Azioni, scelte, motivazioni, decisioni

Il Consiglio comunale di Castrovillari ha votato all’unanimità la volontà di riunire al più presto in una riunione operativa consiglieri, proprietà, organizzazioni sindacali , amministrazione, rappresentanza dei lavoratori e responsabili degli uffici municipali per trovare una soluzione alle richieste dei 36 dipendenti della Femotet, circa le loro pregresse spettanze, e proporla al Prefetto in una riunione che verrà richiesta al fine di garantire a questi  la possibilità di ottenere ciò che attendono per lavoro effettuato.

La proposta,presentata dal consigliere Peppe Santagada delle Civiche ed integrata dal suo collega Gerry Rubini della maggioranza, è scaturita a termine di un confronto e consiglio aperti che erano stati richiestidai Gruppi di Castrovillari Solidale, Solidarietà e Partecipazione e Castrovillari Città Viva nelle persone di Peppe Santagada, Ferdinando Laghi e Maria Antonietta Guaragna, per affrontare ulteriormente la vicenda, dopo alcuni incontri tra capigruppo e le parti sul problema (e la richiesta  nel Consiglio del 30 novembre scorso da parte di Sindacato e lavoratori) al fine di trovare insieme , sentite tutte le componenti e approfondite ancora i fatti, una soluzione a tale vertenza.

Questa, come è stato spiegato- offrendo anche delle tracce di valutazione e lettura- dal Sindaco, Domenico Lo Polito, pure con atti e numeri alla mano, è stata affrontata immediatamente dall’Amministrazione sia nella prima consiliatura, rispondendo alle pendenze e debiti della ditta, che nella seconda  quando, appena insediata- ha aggiunto il primo cittadino- è stato pagato un  milione sempre imputabili a ritardi accumulati, per non parlare dei 7/8 mesi nei quali - ha aggiunto il Sindaco- ho cercato, senza riuscirci, di trovare una soluzione, interloquendocon il Sindacato, e senza mai abbandonare la volontà politica di risolvere laquestione che presupponeva recuperare le somme chieste dai lavoratori.

Sulla volontà di dare la possibile soluzione al problema - nonostante in Consiglio il presidente Piero Vico leggeva una lettera della ditta la quale, annunciando l’assenza,  preannunciava di chiamare in giudizio il Comune per diritto di credito acquisito alla luce anche della mancanza di margine di accordo bonario-  si esprimevano ,oltre i consiglieri di minoranza  Ferdinando Laghi, Peppe Santagada, Battaglia (che aveva proposto anche di accendere un mutuo per la soddisfazione delle richieste) , Sara Astorino e Onofrio Massarotti, anche i rappresentanti dei gruppi di maggioranza nelle persone dei consiglieri Dario D’Atri, Nino La Falce, Giuseppe Oliva, Era Rocco, Pignataro. Tutti hanno concordato, dopo aver ascoltato lavoratori e sindacato, di volersi adoperare per  trovare una soluzione.

L’assise ha anche registrato, poi, il richiamo politico del consigliere Peppino Pignataro, che ha preannunciato a riguardo un Consiglio specifico,  circa la non capacità della massima Assemblea cittadina di determinare l’elezione di due possibili rappresentanti in seno al parlamentino  provinciale. Ciò è stato rivolto alla maggioranza, al Sindaco ( per mancanza di strategia) ed alla stessa minoranza ( per non aver votato la consigliere Sara Carrozzino candidata in altra lista ma che ha ricevuto un buon risultato).

Le Civiche con Laghi,Santagada e Astorino hanno rispedito immediatamente al mittente tale giudizio, decretandolo  come illogico e sconclusionato.

Critiche sono venute a riguardo anche da Battaglia. Durante la seduta, inoltre, il Sindaco Lo Polito ha risposto ad una interpellanza della consigliera Astorino la quale,  con il collega Massarotti, per il Gruppo “Insieme per Castrovillari”, ha chiesto che tipo di  provvedimenti intendeva adottare l’Amministrazione per risolvere lo stato di degrado in cui versa il manto stradale , dei marciapiedi  e delle zone periferiche.

Nel suo dire il primo cittadino, oltre a precisare che tale situazione proviene dal passato, ha assicuratoche è volontà dell’Amministrazione di adoperarsi nel possibile( anche utilizzando risorse provenienti dagli oneri di urbanizzazione); al momento– ha aggiunto-non è possibile (imposto da esigenze di razzionalizzazione della spesa)  accendere mutui per  operare sistematicamente sull’intera rete stradale e pedonale comunale, anche se si fa fronte a interventi urgenti.


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