Confcommercio. Il futuro della Calabria passa dal turismo

Sabato 28 Gennaio 2017 12:52 di Redazione WebOggi.it

Confcommercio. Il futuro della Calabria passa dal turismo

Buone notizie per il settore turistico calabrese. A tessere le lodi della nostra regione, infatti, èaddirittura il New York Times,che inserisce la Calabria tra le 52 mete da visitare nel 2017.

Un’esaltazione dellebellezze, delletradizioni e della cultura della nostra terra, dunque, che riempie di orgoglio e rafforza le speranzeper il futuroeconomico regionale. A suggerire alcuni spunti di riflessione sul tema è ilcomponente di giunta Confcommercio Cosenza con delega al turismo,Domenico Lione:“Il turismo rappresenta una delle poche leve economiche della nostra regione.La posizione geografica fortunata, i paesaggi suggestivi, il clima mite e gli affascinanti siti archeologici,fanno della Calabriauna terra naturalmente attrattiva.

I riconoscimenti e gli elogi, tuttavia,non devono sviare l’attenzione, delle istituzioni in primis,dalle questioni“calde”, come la programmazione di riforme concrete che favoriscano lo sviluppo e la ripresa dell’economia”. Sull’argomento,i rapporti più aggiornati rivelanoinfatti una situazione in chiaroscuro, tra indicatori che inducono a un cauto ottimismo in vista del prossimo futuro ed elementi che spingono a non ritenere il comparto un volano in grado di favorirela crescita. Ciò che è certo è che si tratta di un settore dinamico e ricco di opportunità,ma bisognoso di investimenti nel rinnovamento ed ampliamento dell’offerta, oltre che di interventi importanti ed organiciper accrescere il benessere economico, sociale e sostenibile del territorio.

“La nostra Associazione -ribadisce il delegato di Confcommercio - tra le organizzazioni maggiormente rappresentative del settore,si pone come interlocutore privilegiato delle Istituzioni per lo studio e la definizione di nuove politiche di sviluppo.

Siamo convinti che ci siano ottime premesse su questo fronte. L’offerta turistica calabreseèinfatti potenzialmente ricchissima e variegata: alle stazioni sciistiche della Sila, si affiancano le incantevoli località marine checatalizzano l’attenzione di vacanzieri sia estivi che invernali. Far decollare il turismo, però,significa investire su infrastrutture adeguate, ordine pubblico e sicurezza, ma soprattutto sul miglioramento del trasporto stradale, aereo e ferroviario. Proprio delle ultime ore èil dibattito sulla questione degli aeroporti calabresi, argomento cruciale che richiede la massima attenzione, poichéla Calabria,terra oggettivamente periferica,necessitacon urgenzadi interventi di riorganizzazione della mobilità esterna ed interna”. Il rappresentante di Confcommercio continua inoltre ponendo l’accento sullanecessità di potenziare i servizi, di promuovere uno sviluppo dell’imprenditoria localee di investire nella qualificazione delle risorse umane e delle strutture, avviandouna politica di destagionalizzazione che tenga conto delle nuove esigenze dei vacanzieri.

Come tutti i settori, infatti, anche quello turistico è stato investito dagli effetti della globalizzazione, risentendo della diffusione di nuove tecnologie informatiche e della conseguente evoluzione dei consumi. Da ciò ne sono derivatii mutamenti negli stili di vita e nei comportamenti d’acquisto: si pensi allasempre maggiore attenzione verso l’ambiente, alla riscoperta delle tradizioni e della cultura ed ancoraall’interesse verso forme di turismo più attive, sia dal punto di vista fisico che intellettuale e verso i nuovi “orizzonti” del turismo “spirituale” ed enogastronomico. È proprio all’ultimo di questi fenomeni che bisogna riservare maggiore attenzione. La ristorazione può giocare infatti un ruolo decisivo per l’economia turistica regionale.Lo stesso Piano Strategico per il Turismo, attualmente al vaglio delle commissioni di Camera e Senato, sottolinea quanto il comparto dell’enogastronomiapossa fare da traino per l’economia,rappresentandonon solo il valore aggiunto della destinazione, ma anche un fattore decisivo di riconoscimento delle autenticità territoriali. E su tale fronte non mancano significativi impulsi anche a livello locale. Si pensi alle numerose iniziative volte alla valorizzazione delle produzioni di qualità DOP e IGP, con la costituzione dell’associazione “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria - Provincia di Cosenza”,che coinvolge Consorzi per la tutela e promozione dei prodotti e del territorio, Enti pubblici e privati, Gruppi di Azione Locale e Gruppi di Azione Costiera, organizzazioni professionali agricole, associazioni e cooperative varie, imprese ed operatori turistici.

“Confcommercio –conclude Lione– continua ad essere impegnata nella promozione dell’immagine,delle peculiarità edelle ricchezze enogastronomiche e culturalidel territorio. È necessario sostenere lo sviluppo di una moderna imprenditorialità che metta in campo idee e progetti efficaci per unapiena valorizzazione delleenormi potenzialità turistiche calabresi”.


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