
Comitato di Quartiere Santa Croce Pontepiccolo: ennesimo atto vandalico su autovetture
Martedì 20 Novembre 2018 13:07 di Redazione WebOggi.it
Adesso basta!Ci ritroviamo a dover fare i conti con l’ennesimo atto vandalico nei confronti di autovetture di cittadini da parte di ignoti nel giro di pochissimi giorni.Da mesi ormai, nel parcheggio antistante la Parrocchia di Santa Croce a Pontepiccolo si convive con la paura di ritrovarsi vetri in frantumi con furto di borse, zaini o altri oggetti, fino ad arrivare a tentati furti dell’intera automobile, come quello sventato poco tempo grazie alla tempestiva segnalazione, alle forze dell’ordine, da parte di un cittadino, avvenimento raccontato anche da più testate giornaliste locali.Si può dire, senza timore di smentita, che questa zona della città è terra di nessuno. Perché non riteniamo plausibile che in un paese civile, si possano verificare, con cadenza quasi giornaliera, atti criminosi del genere.Eppure la zona dovrebbe essere sottoposta a controlli continui, visto che il parcheggio rappresenta una delle poche aree di sosta gratuita per gli utenti provenienti da tutta la regione essendo in prossimità dell’ospedale e della Telecom, ma anche per i cittadini che si recano allo storico mercatino del sabato, per gli insegnanti e genitori dei bambini che frequentano l’asilo, per i parrocchiani della Chiesa, per gli utenti della palestra CONI, per i clienti delle varie attività commerciali presenti, ma specialmente per i residenti che non riescono a più a vivere tranquillamente come un tempo, tant’è che, ci è stato confessato dagli abitanti del quartiere, che più di qualcuno resta sveglio durante la notte affacciandosi di tanto in tanto dalle finestre per controllare la situazione.Questi atti delinquenziali hanno portato, nel corso del tempo, a una progressiva preoccupazione di residenti e fruitori abituali o occasionali del parcheggio, infatti molte vittime dei furti, traumatizzati dagli eventi, preferiscono non usufruire dei servizi presenti nella zona provocando un serio danno economico, oltre che psicologico, alle attività della zona.Ma a quanto pare, da circa due anni a questa parte, a nessuno sembra interessare di questo stato di malessere e di paure in cui versano i cittadini, infatti a niente sono servite le ripetute denunce da parte dei poveri malcapitati. Vi è stata anche una richiesta, agli organi competenti, per l’installazione di un sistema di videosorveglianza che possa quanto meno dissuadere gli abituali ladri dal compiere ruberie, ma ad oggi nessuna risposta seria e concreta si è fatta sentire, se non i soliti e ormai poco credibili “mò risolviamo”.Con questa lettera aperta ci chiediamo come sia possibile che la gente resti sveglia per controllare che non sia vittima di furti di auto o di parti di questa, come si possa permettere che venga meno la serenità dei cittadini o di lavoratori o di piccoli artigiani e piccole imprese che vedono ridursi gli introiti per atti vandalici alle auto dei clienti, restando impotenti a tutto questo, in quanto la legge vieta l’installazione di un impianto di videosorveglianza privato che punti sul parcheggio.Ma soprattutto chiediamo che vengano presi seri e tempestivi provvedimenti per poter salvaguardare l’incolumità, la serenità e la tranquillità di cittadini e lavoratori.Perché noi siamo stanchi!
