
CODACONS: LE BANCHE CHE OPERANO SUL TERRITORIO AIUTINO I CALABRESI
Venerdì 13 Marzo 2020 18:30 di Redazione WebOggi.it
“Un grande atto di coraggio e di responsabilità per il bene di famiglie e imprese”.
La situazione venutasi a creare a seguito dell’emergenza e delle misure che il Governo è stato costretto a varare a tutela della salute, porta con sé, inevitabilmente, enormi conseguenze in materia economica.
Le attività commerciali chiuse o ad apertura fortemente limitata, la conseguente perdita di posti di lavoro, la drammatica contrazione degli introiti per le famiglie, il crollo della domanda interna e il blocco dell’offerta, impongono misure emergenziali anche da un punto di vista economico.
Le famiglie e le imprese hanno bisogno di aiuti concreti.
IN QUESTO QUADRO IL SETTORE BANCARIO HA UNA RILEVANZA ENORME: basti pensare agli effetti economici provocati dalla freddezza con cui la BCE ha deciso di affrontare la questione e che ha determinato un crollo verticale della Borsa, o gli effetti sulla economica che stiamo subendo in questo momento e che subiremo dopo che la tempesta sarà finalmente passata.
Per questo motivo il Codacons chiede a tutte le Banche che operano in Calabria un grande atto di coraggio e di responsabilità per il bene del paese, sperando che il virtuoso esempio sia poi seguito in tutto l’Italia.
Chiediamo l’adozione immediata e senza indugio - sostiene Francesco Di Lieto - almeno dei seguenti provvedimenti:
- Sospensione e posticipazione di almeno tre mesi di tutte le rate di mutui, finanziamenti e leasing ovviamente sia per la quota capitale che per la quota interessi, posticipando semplicemente il pagamento di tutte le rate in scadenza di tre mesi e senza interessi disponendo, altresì, una moratoria per impedire segnalazioni pregiudizievoli in centrali rischi per chi si trova in difficoltà;
- Attivazione per le imprese e per le famiglie in difficoltà di liquidità, di microcrediti a tasso zero con pagamento delle prime rate a partire dal mese di settembre 2020;
- Attivazione di linee di credito per le imprese a tasso fortemente agevolato per un periodo di almeno due anni.
Invochiamo pubblicamente un gesto di aiuto per le famiglie e le imprese costrette a subire improvvisamente una radicale diminuzione delle entrate economiche e nell’attesa che superata la crisi il motore dell’economia possa ripartire più agevolmente.
Solo in questo modo sarà più facile restare in casa affinché possa passare presto questo brutto periodo.
In questo quadro le banche sono chiamate a svolgere un ruolo fondamentale per il bene del Paese ed abbiamo, in fondo, la speranza che possano approfittare dell’eccezionalità della situazione per dare una piccola, ma significativa, mano d’aiuto che finirebbe, inevitabilmente, per tradursi in un ritorno, quantomeno, sotto il profilo della credibilità e della fidelizzazione dei propri clienti.
“Confidiamo che tali iniziative possano partire dalla Calabria - conclude Di Lieto - e divenire un esempio da applicare all’intero sistema Paese”.
