
Cocaina tra la carne congelata, sequestrati oltre 60 kg al porto di Gioia Tauro
Martedì 05 Novembre 2019 10:30 di Redazione WebOggi.it
Nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico internazionale di sostanze stupefacenti gli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio Antifrode di Gioia Tauro, con il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, hanno individuato e sequestrato 61 Kg di cocaina purissima nel porto gioiese.
In un container trasportante carne congelata in transito nello scalo portuale calabrese, proveniente dal Brasile e avente come destinazione finale il sud-est asiatico, sono stati individuati e sequestrati 61 chilogrammi di cocaina contenuti in due borsoni posti dietro i portelloni del contenitore, i quali, una volta giunti a destinazione e tagliati fino a quattro volte prima di essere immessi sul mercato, avrebbero fruttato circa 12 milioni di euro alle organizzazioni criminali operanti nel settore.
Le fiamme gialle e i funzionari doganali non abbassano la guardia svolgendo quotidianamente, in stretta sinergia, un’intensa attività di controllo sulle merci in arrivo o in transito per rendere sempre più efficace la lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti nel porto calabrese.
Attraverso una complessa attività di indagine eseguita tramite analisi di rischi e riscontri fattuali su migliaia di contenitori provenienti dal continente americano, gli uomini della Guardia di Finanza, con il supporto di unità cinofile e grazie ai sofisticati scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane, sono riusciti ad individuare quello in cui era stato occultato lo stupefacente.
