
CnC: doveroso sensibilizzare contro la persecuzione dei cristiani
Lunedì 19 Novembre 2018 13:54 di Redazione WebOggi.it
Ottima e opportuna la scelta dell’amministrazione comunale di Catanzaro di aderire alla giornata di martedì 20 novembre contro la persecuzione dei cristiani. Si tratta di un momento di sensibilizzazione importante e urgente su un tema che, colpevolmente, viene ignorato con troppa superficialità nel nostro comodo Occidente. Si stima purtroppo che nel mondo, oggi, un cristiano su dodici subisca una qualche forma di persecuzione: solo lo scorso anno sono stati uccisi più di 3000 cristiani per essere “colpevoli” di voler professare la propria fede; oltre 15.000 edifici, tra luoghi di culto e case private, sono stati attaccati, bruciati, distrutti. La persecuzione anti-cristiana coinvolge addirittura cinquanta Paesi, dalla Corea del Nord all’Afghanistan, dalla Somalia all’Eritrea, dal Messico all’India, dal Sudan al Pakistan dove tutti abbiamo letto il caso di Asia Bibi. Nelle ipotesi migliori i cristiani vengono “soltanto” discriminati a livello sociale, culturale e lavorativo; nei casi più drammatici si arriva alle torture, alle mutilazioni, alle violenze di ogni tipo e all’assassinio. Un fenomeno tragico che riguarda sia singole persone sia i cristiani in quanto comunità non gradita in determinati ambienti. Non si può perciò restare indifferenti rispetto a tanto odio fondamentalista, da qualsiasi parte esso origini e si diffonda. Restare indifferenti significa essere complici. Ecco allora l’urgenza di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa realtà triste dei nostri tempi, e farlo massicciamente affinché la riflessione giunga alle diplomazie europee e internazionali. L’idea di dedicare una giornata di riflessione sul martirio che coinvolge i cristiani dei nostri tempi è nata all’interno del Patriarcato di Venezia, diffondendosi in molte località del Paese che così coloreranno di rosso un monumento, un palazzo, una piazza, a simboleggiare la persecuzione anti-cristiana e quindi a sensibilizzare gli organi preposti perché, in qualche modo, si intervenga. Condividiamo e apprezziamo, dunque, l’adesione della nostra città all’iniziativa di martedì 20 novembre, quando anche il capoluogo calabrese – accanto ad un momento di preghiera e di riflessione – illuminerà di rosso alcuni suoi luoghi, fra cui la statua del Cavatore.
Movimento Civico Indipendente “Catanzaronelcuore”
