
Cippo commemorativo nel cimitero per Giuditta Levato
Sabato 28 Luglio 2018 19:47 di Redazione WebOggi.it
Bella e intensa chiacchierata al lido Valentino di località Giovino, un’infrastruttura d’eccellenza nella solidarietà sociale. Grazie al Progetto Gutenberg che ha inaugurato gli incontri estate-autunno patrocinati dal Comune di Catanzaro, "L’Ape furibonda" ha scatenato un confronto senza rete sul Mezzogiorno di ieri e di oggi. Il dibattito, coordinato dalla giornalista Chiara Fera e introdotto dal presidente dell’associazione Gutenberg Dino Vitale, è stato animato dalle riflessioni della giornalista Ida Dominijanni che si è confrontata su aspetti specifici del libro con Claudio Cavaliere e Romano Pitaro, da Matilde Fittante dell’Università Magna Grecia, Mary Critelli del direttivo dell’Udi, Rosetta Alberto dirigente del Musmi e Roberta Gallo, vicepresidente del consiglio comunale della città. Ivan Cardamone, vicesindaco di Catanzaro ha così commentato: “A 72 anni dalla tragica fine della ‘Contadina di Calabricata’ è con commozione che annuncio - visto che non è stato possibile rinvenire la sua tomba, poiché negli anni a venire e con l’autorizzazione dei famigliari le sue ossa sono state spostate in un ossario - che il Comune di Catanzaro, ha deciso di dedicarle un cippo commemorativo. Cosi da avere, dopo oltre sette decenni, finalmente un luogo, una pietra con una foto e un epitaffio (“Giuditta Levato: martire del lavoro e fulgido esempio di donna coraggiosa”) dove poterla ricordare e offrirle un fiore”.
