Cinque anni e quattro mesi di reclusione per due catanzaresi per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Martedì 16 Aprile 2019 15:00 di Redazione WebOggi.it

In data 15 aprile 2019 il Gup  nella persona del Presidente  Antonio Battaglia ha condannato alla  pena di anni 5 e mesi quattro di reclusione il giovane catanzarese Manetta Nicola, difeso dagli Avv.ti Antonio Ludovico e Piero Chiodo e alla pena di anni 2 e mesi 8 di reclusione  la sorella  di quest’ultimo Manetta Roberta difesa dall’Avv. Mario Prato,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto 8 anni per Manetta Nicola e 5 anni e 4 mesi per Manetta Roberta.

            Il fatto risale al 7.02.2018 allorquando gli operanti appartenenti al Nucleo Operativo di Catanzaro a seguito di un controllo sul territorio, sottoponevano a perquisizione il Manetta Nicola rinvenendo, custoditi all’interno di un telefono cellulare sprovvisto di batteria, tre involucri contenente sostanza stupefacente, risultata all’esito dei test, di tipo cocaina.

Successivamente le operazioni venivano estese all’abitazione riconducibile al Manetta Nicola, sita in Via Teano n. 9 di Catanzaro, che risultava in ristrutturazione,  all’interno della quale i militari rinvenivano la presenza di Manetta Roberta con uno zaino nero in mano che cercava di nascondersi tra gli scatoli ivi presenti.

All’interno dello zainetto rinvenuto nella materiale disponibilità di Manetta Roberta venivano rinvenuti due foglietti monoscritti riportanti dei nomi generici con a fianco delle cifre, un pacchetto di sigarette vuoto contenente 8 involucri termosaldati di colore bianco dello stesso tipo di quelli rinvenuti nella persona di Manetta Nicola per un peso complessivo di 3.40 gr.


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