
Chiusura Bar Imperiale - Codacons: "Sconfitta della città, assordante il silenzio del sindaco"
Martedì 19 Novembre 2019 21:00 di Redazione WebOggi.it
“A volte le immagini sono più forti di tante parole e lunedì, ne siamo certi, dover vedere quelle saracinesche abbassate, sarà un duro colpo per molti Catanzaresi”.
Non è bastata una storia lunga 150 anni; Non è bastata una raccolta di firme; Non è bastato il disperato grido d’allarme per la sorte di dieci famiglie.
Tutto inutile, non siamo riusciti a scongiurare la chiusura di quello che un tempo fu l’antico “Gran Caffè Serrao”.
Attenzione, non si tratta di un locale che paga una gestione fallimentare.
L’Imperiale - si legge in una nota diffusa dal Codacons - non chiude certo per mancanza di clienti o problemi di natura economica.
Anzi quei clienti hanno manifestato grande affetto verso “i ragazzi dell’Imperiale”, in una commovente gara di affetto e solidarietà.
Eppure, in questo finale da libro “Cuore”, è davvero triste dover registrare l’assenza della politica cittadina - si legga in una nota del Codacons.
Avevamo chiesto al Sindaco Abramo un incontro per tutelare quello che riteniamo essere un pezzo di una Catanzaro antica e romantica, espressione di una identità culturale che rischia di scomparire.
La risposta è stata un’assordante silenzio.
“Forse il Sindaco dovrebbe spiegare perché non ha sentito il bisogno, se non altro, di andare a stringere la mano, non dico ai titolari, ma almeno a quei dieci lavoratori che da lunedì saranno a spasso”.
“Una mancanza di sensibilità umana, prima ancora che politica - sostiene Francesco Di Lieto - che denota l’assoluto disinteresse per la storia di questa città”.
Come sono lontani i tempo in cui il Prof. Toni Ferro riusciva ad evitare che questo locale si trasformasse in un supermercato.
Ma oramai quel tempo è inesorabilmente passato.
Ed allora è giusto che i nostri amministratori si preoccupino di indossare il sorriso più affascinante per la prossima campagna elettorale.
Hanno cose ben più importanti da fare che pensare ad un vecchio bar che chiude.
