CENTRO REGIONALE DI NEUROGENETICA - CGIL e SPI:I"NTERVENIRE PER SCONGIURARE L'INTERRUZIONE DELLE ATTIVITÀ"

Sabato 15 Febbraio 2020 15:32 di Redazione WebOggi.it

 

Una delegazione della CGIL e dello SPI della Calabria e dell'Area Vasta CZ KR VV ha incontrato ieri la dottoressa Amalia Bruni, scienziata di fama mondiale e direttrice del Centro Regionale di Neurogenetica.

CGIL e SPI, fanno sapere attraverso un comunicato di aver voluto confermare il loro fattivo e convinto impegno a sostegno del mantenimento dell'attività del Centro che rappresenta un'eccellenza internazionale, nel campo della ricerca sulle malattie neurodegenerative.

Dopo aver ascoltato dalla Dottoressa Bruni le difficoltà attuali che il Centro di Ricerca sta vivendo per effetto della riduzione dei fondi regionali finora destinati alle attività dello stesso e per l’incertezza derivante dal duplice commissariamento dell’Asp di Catanzaro e della Sanità Regionale, nonché dalla mancata determinazione della precedente Giunta Oliverio a risolvere il problema prima delle elezioni regionali, che avrebbe evitato l’attuale stallo determinato dal ritardo nell’insediamento del nuovo governo regionale. Cgil e Spi hanno fatto partecipe la scienziata delle iniziative che intendono intraprendere nei prossimi giorni per scongiurare intanto il licenziamento del personale del Centro. La CGIL ha avviato una immediata interlocuzione con la Prefettura.di Catanzaro chiedendo la convocazione di un tavolo con tutti i soggetti istituzionali interessati, al fine di sbloccare il trasferimento delle risorse necessarie. e di avviare al contempo un confronto che individui un percorso che, sulla base delle sinergie che possono essere messE in campo in ambito regionale e nazionale, possa porre le condizioni affinché in prospettiva il Centro giunga ad assumere la forma giuridica di Istituto di Ricerca riconosciuto dal Ministero della Salute. Se la situazione emergenziale rappresenta certamente un problema che necessita di soluzioni ed atti amministrativi immediati, é sul futuro del Centro di Neurogenetica che Regione e Ministero devono dimostrare che i tempi della politica e i vincoli meramente ragionIeristici non possono e non devono rischiare di depauperare un patrimonio inestimabile dal punto di vista scientifico e di cura , che il Centro di Ricerca Neurogenetica ha costruito in questi anni , grazie ad una banca dati unica al mondo, per dimensione e caratteristiche, che attraverso processi di ordine informatico e statistico rappresenta un valore aggiunto determinante ai fini dei risultati straordinari gia ottenuti ed a quelli che tutta

 

 

 


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