Catanzaro. Operata di cancro nel 2019, da un anno le viene negata la consulenza oncologica: "Posti non disponibili"

Giovedì 25 Marzo 2021 14:10 di Redazione WebOggi.it

di STEFANIA PAPALEO

Prima lo spettro del cancro. Poi la decisione di fidarsi della sanità regionale. Quindi l'intervento di demolizione chirurgica, al quale Maria Rosa Olivo, cinquantaduenne di Marcellinara, viene sottoposta ad aprile del 2019 nel reparto di ginecologia dell'ospedale "Pugliese" di Catanzaro. Sarcoma all'utero, la diagnosi con la quale entra in sala operatoria. E tutto va bene, intervento riuscito, con tanto di prima visita oncologica al termine della quale si proponeva una ristadiazione con indagine PET Total Body per effettuare un bilancio clinico completo della malattia neoplastica.

Ma - c'è sempre un ma - da allora ad oggi, il nulla. Nonostante il tentativo di stadiazione clinica oncologica presso l'ospedale "Ciaccio", nessun oncologo l'ha più visitata. Ben quattro impegnative sono finite nel cestino. Ogni qual volta Maria Rosaria ha tentato di prenotare la consulenza oncologica nel centro oncologico di riferimento regionale del Ciaccio, con ricetta "prioritaria", come la sua patologia richiede, la risposta dell'addetta alle prenotazioni è sempre stata la stessa: non ci sono posti disponibili entro i prossimi dieci giorni, provi a richiamarci. Della serie: ritenti, sarà più fortunata.

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