Catanzaro. Indagine sui pontili, il difensore di Danilo Abramo: “Chiederemo di essere ascoltati per dimostrare totale estraneità”

Sabato 28 Agosto 2021 14:50 di Redazione WebOggi.it

L’imprenditore Danilo Abramo, preso attodell’inchiestagiudiziaria pendente innanzialla Procura della Repubblica di Catanzaro che lo vede tra i soggetti destinatari di un avviso di proroga d’indagine-i cui contenuti e spunti investigativi hanno trovato, per l’ennesima volta, un’illegittima quantodenigratoria eco mediatica-attraverso una nota del proprio legale di fiducia, l’avvocato Valerio Murgano, dichiara la propria totale estraneitàai fatti in relazione al fascicolo sull’assegnazione dei pontili. Danilo Abramo è indagato con Sergio Abramo, Raul Mellea e Gennaro Mellea.

Abramo, per il tramite del suo legale,contesta con fermezza ogni ipotesi di matrice corruttiva a suo caricoe,nel contempo, nell'ottica di assoluta trasparenza e collaborazione con gli inquirenti,chiederà nelle prossime oredi essere sentito affinché si possa immediatamentefar luce sulla vicenda .

Continua la nota del legale: “ E’ paradossale chenonostante la Direttiva europeadel 2016e ildecreto legislativo approvato dalConsiglio deiministrisolo qualche giorno fa -che limita le conferenze stampa di PM e forze dell’ordine «in modo da assicurare, in ogni caso, il diritto dei soggetti coinvolti nelle inchieste a non essere indicati come colpevoli fino a sentenza o decretopenale di condanna irrevocabili -si assista ancora alla diffusione di atti e contenuti investigativi prima ancora che gli stessi indagati possano conoscere quale sia la condotta di reatoa loroaddebitata. Probabilmente occorrerebbefar luce anche su questo”.


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