Catanzaro. Costanzo: "Ancora un’altra estate costretti a elemosinare per avere l’acqua"
Mercoledì 30 Giugno 2021 08:55 di Redazione WebOggi.it
"Giunti ormai a giugno 2021, trascorreremo ancora un’altra estate costretti a elemosinare per avere un bene primario: l’acqua!".
Puntuale la segnalazione di Sergio Costanzo, capogruppo #fareperCatanzaro
"Se il picco dell’emergenza Covid sembra alle spalle, ecco che torna come ogni estate un’emergenza diventata situazione cronica: la carenza idrica nel capoluogo che oggi, dopo l’Aranceto colpisce i residenti di Via Conti Falluc e di Contrada Petrosa nel quartiere Gagliano. Le avvisaglie di questi ultimi giorni non fanno ben sperare. Si mantiene in piedi questo circolo vizioso che aumenta i disagi dei Catanzaresi".
"I costi per gli interventi di riparazione fatti in emergenza, non sono risolutivi ma solo rattoppi raffazzonati e di breve durata. Un altro problema che bisogna evidenziare - aggiunge Costanzo - è quello dei consumi anomali, dove in alcuni quartieri c’è una evidente carenza d’acqua, mentre in altre zone si assiste ad elevati consumi. La crisi idrica crea enormi problemi a tutta la popolazione, deve essere affrontata con un programma d’interventi a medio e lungo termine, che il Sindaco della terra di nessuno ha sempre rinviato, lasciandoci in eredità un altra opera, l’ennesima mai realizzata se non nel suo libro dei sogni".
