Catanzarese ucciso al mercato a Torino, famiglia: "No razzismo"

Lunedì 16 Ottobre 2017 15:27 di Redazione WebOggi.it

"Il nostro dolore non diventi strumento per crearne altro. Non vogliamo che diventi la bandiera di qualcuno per andare sui giornali a predicare odio e razzismo". Chiedono di "rispettare un dolore che lascia sgomenti e toglie il fiato" i famigliari di Maurizio Gugliotta, l'uomo di origini catanzaresi accoltellato ieri a Torino al mercato del 'libero scambio'.  Le loro dichiarazioni sono riportate dall'Ansa. "Alcuni esponenti politici hanno tentato di strumentalizzare una vicenda tragica in una battaglia politica", denuncia la famiglia, che chiede resti invece "un fatto privato".  "Le responsabilità sono sempre individuali e mai collettive", prosegue la famiglia Gugliotta, che rivela anche di avere ricevuto "decine e decine di telefonate di affetto e condoglianze da persone diverse, che ci hanno aiutato nel provare a sopportare un dolore immenso per la nostra famiglia".


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